Le nuove regole del calcio ai Mondiali 2026: rimesse laterali, calci d’angolo, sostituzioni, VAR

I Mondiali di calcio 2026, che inizieranno il prossimo 11 giugno e finiranno il 19 luglio, non solo saranno la prima storica edizione a 48 squadre, nonché la prima ad essere organizzata congiuntamente da tre nazioni (Canada, Messico e Stati Uniti), ma vedranno anche l'introduzione di numerose nuove regole tutt'altro che banali, con ricaschi su parecchi aspetti del gioco del calcio, dalle rimesse laterali ai calci d'angolo, dalle sostituzioni all'intervento del VAR.
Le nuove regole del calcio approvate dall'IFAB: entreranno in vigore già ai Mondiali
L'IFAB, l'organismo cui unicamente è riservata la possibilità di cambiare le ‘Laws of the Game', ha approvato le modifiche in questione durante la sua ultima assemblea annuale lo scorso 28 febbraio. Le nuove regole entreranno ufficialmente in vigore dall'1 luglio (come accade sempre di prassi, ovvero dall'inizio della stagione successiva), tuttavia l’IFAB ha esplicitamente previsto che le competizioni possano applicarle in anticipo e ha confermato che saranno usate ai Mondiali che cominciano il mese prima.
La FIFA ha dal canto suo rilanciato in maniera ufficiale il comunicato dell'IFAB e il presidente Gianni Infantino ha "accolto con favore" le nuove regole, che rispondono tutte sostanzialmente (a parte quelle relative al VAR) all'esigenza di ridurre al massimo le perdite di tempo dovute a comportamenti ostruzionistici e rendere più fluido il gioco.
Rimesse laterali e calci di rinvio
Per quanto riguarda le rimesse laterali e i calci di rinvio, sulla scia della modifica al regolamento introdotta lo scorso anno e diretta a impedire ai portieri di trattenere il pallone troppo a lungo, l'arbitro potrà avviare con la mano un conto alla rovescia visivo di cinque secondi qualora ritenga che una rimessa laterale o un calcio di rinvio stiano impiegando troppo tempo o siano deliberatamente ritardati. Se il pallone non sarà in gioco al termine del conto alla rovescia, la rimessa laterale verrà assegnata alla squadra avversaria, mentre un calcio di rinvio ritardato comporterà l'assegnazione di un calcio d'angolo agli avversari.

Calciatori sostituiti
Stessa ratio anche per le sostituzioni: per snellire ulteriormente lo svolgimento della partita, i giocatori sostituiti dovranno lasciare il campo entro dieci secondi dalla visualizzazione del cambio sul tabellone luminoso delle sostituzioni o, in assenza di quest'ultimo, dal segnale dell'arbitro. Qualora il giocatore non riesca a lasciare il campo entro tale termine, dovrà comunque uscire, ma il sostituto non potrà entrare in campo fino alla prima interruzione di gioco successiva al primo minuto trascorso dalla ripresa del gioco.
Calciatori infortunati
Una misura simile sarà introdotta anche per gli infortuni: qualora un giocatore venga sottoposto a una valutazione medica sul campo a seguito di un infortunio o qualora l'infortunio provochi l'interruzione del gioco, il giocatore dovrà lasciare il campo e rimanervi fuori per un minuto dopo la ripresa del gioco.

Protocollo VAR allargato
Fin qui le modifiche regolamentari volte ad aumentare il tempo effettivo di gioco e ridurre al massimo lo spezzettamento del ritmo, ma anche il VAR vedrà una robusta implementazione del proprio protocollo, sue due fattispecie importanti: il secondo cartellino giallo appioppato per sbaglio e il calcio d'angolo erroneamente assegnato.
In presenza di prove inequivocabili, il VAR sarà dunque autorizzato a intervenire in caso di espulsione conseguente a un secondo giallo chiaramente errato (oltre che in caso di cartellino giallo o rosso esposto al giocatore sbagliato), nonché in caso di calcio d'angolo assegnato in modo chiaramente sbagliato, a condizione in quest'ultimo caso che la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa della partita.