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Le immagini della festa della Bosnia dopo l’eliminazione dell’Italia: Dzeko accolto come un eroe

Subito dopo il fischio finale le strade di Sarajevo si sono riempite di tifosi in festa: hanno aspettato il ritorno della squadra dopo l’eliminazione dell’Italia.
A cura di Ada Cotugno
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Dopo la qualificazione della Bosnia ai Mondiali le strade di Sarajevo si sono riempite di tifosi fino alle prime luci del mattino. Bandiere, cori e festa a non finire per un'impresa storica, arrivata grazie alla vittoria contro l'Italia nella finale dei playoff: Dzeko e compagni sono stati accolti come degli eroi davanti all'Eternal Flame, nel cuore della città, da migliaia di persone scese in piazza per raccoglierli in un grande abbraccio.

Subito dopo il rigore decisivo segnato da Bajraktarevic i tifosi si sono riversati in strada, in attesa di poter accogliere la nazionale che si è unita a loro dopo gli impegni post-partita. I giocatori si sono affacciati da un balcone nel centro della città e poi hanno continuato la festa privatamente fino alle 7 del mattino, come testimoniato dalle immagini e dai video pubblicati sui social.

I tifosi della Bosnia acclamano Dzeko

La notte a Sarajevo è stata lunga e indimenticabile per le migliaia di persone che hanno festeggiato la qualificazione della Bosnia ai Mondiali. Mancano poco più di due mesi al grande debutto, ma è già tempo di celebrazioni: fuochi d'artificio, clacosn e bandiere bosniache hanno colorato tutte le strade in attesa della squadra che si è presentata in piazza dove era radunata la maggior parte delle persone. L'accoglienza più grande è stata quella riservata a Dzeko, simbolo di questa squadra e del calcio bosniaco nel mondo: ha guidato lui le celebrazioni fino al mattino, quando insieme ai suoi compagni si è spostato in un locale della città.

Anche a Zenica, città che ha ospitato la partita contro l'Italia, si sono viste le stesse scene. È l'apoteosi della della gioia sportiva per una nazione che ha giocato solo un Mondiale, nel 2014, e da allora non era mai riuscita a raggiungere l'obiettivo: per tutti la qualificazione ha assunto un valore simbolico che va oltre al calcio, soprattutto perché è arrivata contro una delle squadre più importanti al mondo, motivo d'orgoglio per tutti i bosniaci che si preparano al grande appuntamento.

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