La Roma blinda Zaniolo: no al Tottenham di Mourinho e ritocco all’ingaggio

Nicolò Zaniolo non si tocca. E' questo il messaggio che la Roma ha voluto dare al Tottenham ma anche a qualsiasi altra pretendente sul centrocampista giallorosso che non si muoverà da Trigoria. E' uno dei perni della rosa attuale, un punto di riferimento per la mediana di Fonseca e la nuova proprietà oggi in mano a Friedkin non ha intenzione di privarsi di una delle star più amate dai propri tifosi. Così, è andato a vuoto il confronto tra l'emissario degli Spurs, oggi in capitale per presentare la bontà della propria proposta. Rispedita al mittente.
Dire no a Mourinho perché anche Pirlo intenda. E' questo il messaggio trasversale che la Roma oggi ha dato nei confronti del proprio giocatore, Nicolò Zaniolo, ambito pezzo di mercato soprattutto da parte dei bianconeri che da tempo stanno vagliando il terreno in attesa di capire se si possa offrire la proposta corretta ai capitolini per strappare uno dei talenti più interessanti del panorama del calcio italiano. Zaniolo non si tocca e resta per costruire la Roma che verrà. A Trigoria erano presenti emissari degli Spurs, su segnalazione di Josè Mourinho che ha compiuto la mossa per provare a trascinare il giocatore in Premier, a Londra, per inserirlo nel nuovo progetto Tottenham.
Nulla da fare per gli inglesi con un confronto al quale era presente anche il procuratore di Zaniolo, Claudio Vigorelli, altro elemento che ha indotto a pensare come la società giallorossa non solo non abbia intenzione di mettere il giocatore sul mercato ma anche di tessere le ultime trame per blindarlo a Roma. Zaniolo oggi ha un contratto che scadrà solamente nel giugno 2024 e guadagna poco più di 2 milioni netti a stagione. L'obiettivo principe è provare al prolungamento di un anno e ad un ritocco sugli emolumenti portandoli a 3 milioni netti a stagione.