La Nations League presenta il conto ai club: tanti giocatori infortunati nelle prime due giornate

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Mbappé, Isak, Havertz e Musiala: nelle prime due giornate di Nations League le nazionali hanno cominciato a perdere pezzi, con grande preoccupazione dei club di appartenenza.

La Nations League è arrivata alla sua seconda giornata ma diverse nazionali hanno già dovuto rinunciare ai loro big. Si sono susseguiti una serie di infortuni importanti in tutta l'Europa, con la grande preoccupazione dei club che fanno già la conta nella loro infermeria: gli ultimi in ordine di tempo sono Bruno Fernandes, Gakpo e Dorgu, tornati tutti in Premier League prima della fine della lunga sosta. Sono in ottima compagnia perché prima della fine della prima giornata il "Virus FIFA" aveva contagiato già diversi nomi di spessore, creando allarme nelle squadre di riferimenti.

Tutti i big infortunati in Nations League

Lo scorso venerdì, mentre l'Italia era in campo, Mbappé ha deciso la partita della Turchia regalando a Zidane la prima vittoria da CT della Francia, ma alla fine ne ha pagato il conto con un infortunio al ginocchio che non gli permetter di giocare contro gli Azzurri e di concludere gli impegni con la sua nazionale. Il Real Madrid teme di non poter contare su di lui nemmeno per la prossima partita di campionato e per la gara di Champions League contro la Roma, ma la sua condizione è da valutare. In Olanda-Germania invece sono andati KO Havertz, Brobbey (che porrebbe restare fuori a lungo per una frattura) e Musiala che si è fatto male durante l'allenamento e ne avrà per almeno un mese.

A loro si aggiungono giocatori come Isak e Trossard, tutti rientrati alla casa base per sottoporsi a ulteriori accertamenti e cominciare il percorso di recupero. La prima sosta della stagione, che per la prima volta durerà tre settimane con quattro partite da giocare in Nations League, ha già inciso sulla condizione fisica di alcuni calciatori che avevano alle spalle cinque partite di campionato e tutta la preparazione estiva. L'aumentare degli impegni espone al rischio di infortuni e per adesso alcune nazionali dovranno fare a meno dei loro grandi nomi nelle partite decisive di questo torneo che potrebbero già decidere alcune retrocessioni.

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