L'Inter ha colto una splendida vittoria in casa del Borussia Moenchengladbach. I nerazzurri grazie a questo 3-2 hanno ancora la possibilità di qualificarsi per gli ottavi di finale di Champions League. Sarà così se l'Inter vincerà con lo Shakhtar e Real-Borussia non terminerà in parità. Ma c'è stato un momento in cui il successo in terra tedesca è stato messo in discussione. Esattamente il momento in cui Plea ha segnato il gol del 3-3, che è stato cancellato dal VAR.

Perché il VAR ha annullato il gol di Plea

Dopo la doppietta di Lukakul'Inter si porta sul 3-1 e sembra aver messo le mani sulla partita, ma un errore di Sanchez permette al francese Plea di segnare ancora. L'incontro è aperto e all'83' arriva il 3-3, lo segna ancora lui: Plea, giocatore emerso nel Nizza. Il bomber calcia dal limite dell'area di rigore e batte Handanovic, che resta fermo sulle gambe. Ma ci sono subito dei dubbi. L'arbitro, l'olandese Makkelie non va a centrocampo, viene avvertito dalla posizione dubbia di Embolo. Attende una comunicazione da chi è davanti al video, chi è al VAR gli chiede di andare a rivedere. Makkelie guarda le immagini e vede la posizione irregolare dello svizzero che di poco è avanti, ma lo è, e soprattutto dà fastidio a Handanovic, che non riesce a intervenire anche per via della posizione di Embolo. Gol annullato e si torna sul 3-2, che sarà il risultato finale.

L'Inter ora grazie a questi tre punti hanno la chance di passare agli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Conte la prossima settimana se pareggerà o perderà chiuderà il raggruppamento dall'ultimo posto e non disputerà nemmeno l'Europa League. Se l'Inter batterà lo Shakhtar supererà in classifica gli ucraini e dovrà sperare che Real Madrid-Borussia Moenchengladbach finisca con il successo dell'una o dell'altra squadra. Un eventuale pareggio in Spagna condannerebbe in ogni modo i nerazzurri.