La Salernitana è stata promossa in Serie A dopo 23 anni dall'ultima volta. La squadra di Castori ha raggiunto l'obiettivo massimo ottenendo questo traguardo in maniera inattesa alla vigilia di questa stagione. Decisiva la vittoria per 0-3 sul campo del Pescara nell'ultimo turno del campionato cadetto che ha costretto il Monza a giocarsi la Serie A attraverso i playoff. A rompere il muro del silenzio sul futuro della società, capeggiata da Claudio Lotito, è stata la moglie del patron della Lazio e dei campani, Cristina Mezzaroma.

Di fatto Lotito non potrà più essere presidente dei granata poiché la normativa Noif non consente a una sola proprietà di gestire di club nello stesso campionato professionistico. “Con immensa gioia, ma anche con un velo di tristezza – ha detto Cristina Mezzaroma all'esterno dello stadio Arechi in attesa dell'arrivo della squadra – La Salernitana rimarrà a mio figlio per i prossimi trenta giorni. Mi auguro che la nuova proprietà la sappia curare e gestire, ed amare come ha fatto la mia famiglia“.

Futuro granata: "Auguro solo il meglio alla città e alla nuova proprietà"

Una conferma vera e propria di quelle che saranno le manovre future del club da qui e per i prossimi giorni che vedranno la Salernitana finire nelle mani di una nuova società: "Sono orgogliosa di mio figlio e di mio marito, di mio fratello, perché anni fa, contro tutto e di tutti – continua Cristina Mezzaroma – avevano promesso una cosa che hanno portato a termine, raggiungendo un risultato meritatissimo per la Salernitana e la città".

La moglie di Claudio Lotito ha voluto ribadire il suo augurio alla Salernitana per il futuro: "Auguro il meglio sempre e comunque". Poi il figlio Enrico Lotito: “Castori è stato un grande condottiero. Sono contento di questo risultato, meritato dai ragazzi, che hanno reso felici tutti: dedico la promozione alla mia famiglia“.