Mancano poche ore all'inizio degli Europei 2021 che si apriranno venerdì 11 giugno con la gara dello Stadio Olimpico di Roma tra Italia e Turchia. Prima del debutto il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha voluto scrivere sui proprio profili social una lunga lettera rivolta all'Italia: un modo per serrare le fila e promettere al contempo il massimo impegno suo e dei suoi uomini in vista dell'imminente torneo continentale che, usando le parole dello stesso allenatore jesino, "rappresenta momenti di unione di milioni di italiani e momenti di gioia che per un attimo ci faranno dimenticare dell’anno appena trascorso".

Il ct azzurro nella sua lunga missiva pre-europeo è infatti partito da lontano, precisamente dal 12 ottobre 2019, quando cioè la sua Italia ha conquistato la qualificazione al Campionato Europeo inizialmente programmato per l'estate del 2020 prima che la pandemia di Covid-19 costringesse al rinvio di un anno:

"Sembra passata un’eternità da quando abbiamo ottenuto la qualificazione in quella sera all’Olimpico contro la Grecia, era ottobre 2019, eravamo euforici e davanti a noi l’occasione di tornare all’Olimpico qualche mese dopo e toglierci una grande soddisfazione sportiva con l’Europeo itinerante – si legge infatti nell'incipit della lettera scritta dal ct dell'Italia -. Il 2020 doveva essere l’anno di una grande soddisfazione, l’anno in cui condividere una gioia insieme, ma sappiamo tutti come è andata".

Un anno che inevitabilmente ha sconvolto la vita di tutti, come sottolinea lo stesso Mancini nel prosieguo della sua missiva indirizzata all'Italia:

"È stato un anno in cui abbiamo cambiato le nostre abitudini, per alcuni sono stati mesi lontani dalle persone che amiamo, qualcuno purtroppo le persone che ama le ha perse. Mesi in cui le cose più semplici sono diventate complesse. Per nessuno è stato facile, eppure ognuno a modo suo ce l’ha fatta. Le conseguenze della pandemia globale sono ancora evidenti e toccherà essere forti ancora per un po’".

E secondo lo stesso ct la partecipazione dell'Italia agli imminenti Europei può rappresentare un mezzo per permettere a milioni di italiani di dimenticare per un po' i problemi affrontati in quest'ultimo tormentato anno e mezzo:

"Lo sport in questi momenti, come ho detto più di una volta, è uno strumento essenziale della nostra vita. Può aiutarci a stare meglio, può aiutarci a staccare temporaneamente da alcuni pensieri o momenti complicati. Lo sport può regalarci tante emozioni positive. Mai come ora ne abbiamo estremo bisogno – scrive infatti Roberto Mancini -".

Ed è proprio per questo motivo che promette il massimo impegno, suo dello staff azzurro e dei 26 calciatori, nell'onorare l'Italia in ogni minuto che la Nazionale sarà in campo in questi Europei:

"La nostra Nazionale, nell’Europeo che inizierà tra poche ore, è consapevole di rappresentare un popolo fantastico e determinato, e per questo io insieme allo staff e ai 26 ragazzi che scenderanno in campo, sfrutteremo tutti i minuti di questa manifestazione per onorare il Paese che rappresentiamo. Sappiamo che le nostre partite saranno un momento di unione di milioni di italiani. Saranno momenti di gioia che per un attimo ci faranno dimenticare dell’anno appena trascorso".

Promessa ribadita dal ct azzurro anche nella parte conclusiva della sua lettera aperta indirizzata all'Italia alla vigilia del primo match di Euro 2020 contro la Turchia, prima di chiedere il supporto di tutti gli italiani in vista del prestigioso torneo continentale:

"Per questo andremo a giocare questa manifestazione consapevoli della forza della maglia azzurra e del popolo italiano. Onoreremo ogni minuto, scenderemo in campo con la spensieratezza di quando si è ragazzini e si comincia a giocare a calcio, ma anche con la responsabilità di chi rappresenta uno dei Paesi più forti e belli al mondo – si legge difatti in conclusione -. Uniti sotto un unico cielo azzurro, con indosso la maglia azzurra, stringiamoci in un unico coro che unisce più di 60 milioni di italiani: FORZA AZZURRI!".