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3 Agosto 2022
16:34

Koulibaly contro De Laurentiis: “Non si parla così dell’Africa”. E i social del Napoli sono invasi

Il presidente del Napoli aveva usato parole forti sui calciatori africani: “Non mi parlate più di africani. Vi voglio bene, ma o mi firmano una rinuncia a partecipare alla Coppa d’Africa o non li prendo più”. Parole queste che hanno fatto il giro del mondo. A De Laurentiis ha risposto anche Koulibaly, ora al Chelsea.
A cura di Alessio Morra
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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nelle scorse ore ha rilasciato una lunga intervista a Wall Street Italia, intervista nella quale ha parlato delle offerte ricevute per il club e ha aggiunto che non la ha prese in considerazione perché non vuole "andare in pensione". Ha risposto a tante domande, e oltre ad aver dichiarato che il Napoli a causa della pandemia ha "perso" oltre 200 milioni, ha rilasciato delle dichiarazioni molto forti riguardo i calciatori africani. Parole che velocemente hanno fatto il giro del mondo.

Tra gennaio e febbraio 2022 si è disputata la Coppa d'Africa, in quel periodo il Napoli ha dovuto fare a meno di Koulibaly e Anguissa, e sarebbe stato in campo per quella manifestazione anche Osimhen se non avesse avuto un infortunio molto serio. Quelle assenze hanno reso il cammino della squadra partenopea più complicato e quelle assenze hanno dato fastidio al numero uno azzurro che è ritornato sull'argomento: "Ho detto: ‘Ragazzi, non mi parlate più di africani. Vi voglio bene, ma o mi firmano una rinuncia a partecipare alla Coppa d'Africa o sennò io tra Coppa d'Africa, i campionati in Sudamerica, ma io non ce li ho mai a disposizione'. Cioè, noi siamo i fessacchiotti che pagano gli stipendi per mandarli in giro per gli altri". 

Il presidente De Laurentiis ha detto di non voler più in squadra calciatori africani.
Il presidente De Laurentiis ha detto di non voler più in squadra calciatori africani.

Dichiarazioni pesanti che, come detto, non sono passate inosservate. Sui canali social del Napoli stanno piovendo da ore messaggi di tifosi africani che chiedono rispetto e non le mandano a dire a De Laurentiis e allo stesso club partenopeo. Ma si può dire che queste parole sono state mal interpretate. Perché lo sfogo del patron del Napoli non è di stampo razzista, il suo discorso voleva vertere sull'organizzazione della Coppa d'Africa che, a differenza degli altri tornei continentali per nazioni, si gioca nel mezzo della stagione calcistica.

Queste sono alcune delle offese che sui social del Napoli stanno piovendo da ore.
Queste sono alcune delle offese che sui social del Napoli stanno piovendo da ore.

E nel giorno della presentazione ufficiale di Koulibaly come calciatore del Chelsea, tra le tante domande fatte all'ex difensore del Napoli ce n'è stata una anche sulle parole di De Laurentiis. KK non si è nascosto e ha detto: "Per me la cosa più importante è rispettare tutti. Quando giocavo a Napoli, rappresentavo anche il Senegal. Sicuramente è stata dura quando siamo andati in Coppa d’Africa, ma serve rispetto anche per le Nazionali africane. Come capitano del Senegal, penso non sia giusto parlare così di una nazionale africana. Rispetto quello che pensa, se crede che la squadra possa giocare senza africani è un suo diritto".

Koulibaly durante la conferenza stampa di presentazione al Chelsea.
Koulibaly durante la conferenza stampa di presentazione al Chelsea.

Le parole di De Laurentiis, secondo Koulibaly, però non rispecchiano il pensiero della città e della tifoseria: "Ma sono sicuro che a Napoli ci sono tante persone che non la pensano come lui. Prendo queste parole come quello che pensa lui, non come quello che pensa la città o la società".

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