Moise Kean non ci ha messo molto per imporsi al PSG, diventando un pezzo importante prima con Tuchel e adesso con Pochettino. Parliamo di una squadra semifinalista in Champions League, con gente come Neymar e Mbappè. Trovare spazio insomma non era così scontato, men che meno essere l'uomo che nel bollente finale col Bayern è chiamato a difendere il pallone e far salire la squadra.

Il 21enne vercellese adesso è uno degli uomini mercato della prossima sessione e l'Everton, proprietaria del cartellino, si frega le mani. Chiunque voglia portarsi a casa Kean a titolo definitivo dovrà tirare fuori parecchi soldi, nell'ordine dei 50 milioni, a cominciare proprio dal PSG qualora voglia trasformare il prestito in acquisto.

Tra i pretendenti all'attaccante della Nazionale azzurra c'è in prima fila anche la sua vecchia Juventus, che può contare sui buoni uffici di Mino Raiola. Il procuratore italo-olandese ad inizio settimana è stato a Torino: nei discorsi coi bianconeri non c'è solo Donnarumma, ma anche Kean. Ceduto per 30 milioni due anni fa, adesso tuttavia va pagato per quello che vale: decisamente di più.

L'Everton dal canto suo sa di avere in casa una pepita e fa capire, per bocca del suo tecnico Ancelotti, che sconti su Kean non se ne faranno. Se qualcuno asseconderà le richieste del club di Liverpool bene, sennò l'ex bianconero sarà un gradito pezzo della rosa per la prossima stagione.

"Non devo convincerlo a restare, questo è quello che dicono i giornali. È in prestito e deve tornare – ha detto Ancelotti al ‘Daily Telegraph' – Se il PSG lo vuole, deve aprire la discussione su di lui. Siamo aperti, ma se non succede niente, sarà un giocatore dell'Everton la prossima stagione e un giocatore importante".

Ancelotti spiega che proprio la presenza di Kean in rosa è il motivo per cui l'Everton non cercherà attaccanti nel prossimo mercato.

"Per quella posizione onestamente non abbiamo guardato al mercato per la prossima stagione, non sarà la posizione che cerchiamo. Perché davanti siamo davvero ben copert, abbiamo Calvert-Lewin, abbiamo Richarlison, abbiamo in questo momento Joshua King e abbiamo Moise Kean che tornerà".

Parole che significano solo una cosa: Kean non andrà via a cuor leggero, la Juventus è avvisata.