L'infortunio di Niccolò Zaniolo preoccupa la Nazionale e la Roma. Un brutto colpo subito al ginocchio destro (quello operato per la rottura del legamento crociato anteriore) ha fatto temere il peggio a due settimane dall'inizio del campionato di Seire A. In realtà, l'articolazione che ha subito la maggiore sollecitazione è stata quella sinistra e quanto emerso dal replay dello scontro fortuito di gioco ha destato impressione.

"Si tratta di una distorsione del ginocchio importante", ha ammesso il professor Andrea Ferretti (responsabile dell'area medica azzurra, più tardi arriverà anche la conferma della società capitolina attraverso una nota). In attesa di un bollettino medico ufficiale, i primi esami svolti sul calciatore hanno evidenziato un infortunio al legamento crociato del ginocchio. Che sia lesione parziale o rottura (e il timore al riguardo è notevole) lo si saprà con maggiore certezza nella giornata di martedì quando il calciatore si sottoporrà a esami strumentali approfonditi.

La dinamica dell'infortunio di Zaniolo

Poco prima dell'impatto le immagini hanno mostrato come il ginocchio sinistro abbia subito una torsione innaturale, costringendo il calciatore ad abbandonare il campo alla fine del primo tempo (al suo posto è entrato Moise Kean).

Il calciatore esce dal campo zoppicando e dolorante

Soccorso dallo staff medico, le sue condizioni sono apparse tali da suggerire la sostituzione. Il talento dei giallorossi era a terra, con le mani sul viso sia per l'ansia sia per la fitta avvertita subito dopo essere crollato sul rettangolo verde. Zaniolo è uscito dal rettangolo verde zoppicando e con una smorfia di dolore sul viso mista al timore che gli possa essere accaduto qualcosa di peggio.

Le condizioni di Zaniolo dopo l'infortunio al ginocchio

Dalle prime informazioni raccolte a bordo campo non sembrava trattarsi di un problema serio e lo stesso cambio scelto dal commissario tecnico, Roberto Mancini, sembrava avvenuto a scopo precauzionale. La situazione è peggiorata quando il calciatore è stato sottoposto ai primi esami per rilevare subito l'entità dell'infortunio. Prevale la cautela a causa del lungo stop che ha caratterizzato il recente passato del calciatore. Massimo riserbo sulle condizioni (almeno in attesa del bollettino medico ufficiale), nella giornata di domani il centrocampista si sottoporrà agli esami strumentali per valutare l'entità del colpo subito ed eventuali tempi di recupero.