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Mondiali di calcio 2026

Il paradosso della Svezia qualificata ai Mondiali con soli 2 punti mentre l’Italia è a casa con 18

Il caso più assurdo dei playoff è quello della Svezia che andrà ai Mondiali pur non avendo mai vinto una partita nel girone di qualificazione, chiuso con 2 punti.
A cura di Ada Cotugno
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Il vero capolavoro degli spareggi per i Mondiali lo ha messo in scena la Svezia, la nazionale che si è qualificata nel modo più assurdo possibile. Affronterà Paesi Bassi, Giappone e Tunisia nel Gruppo F anche se ha chiuso il girone di qualificazione all'ultimo posto con soli due punti e nessuna vittoria: è uno scenario surreale che ha premiato la squadra guidata da Potter, la meno vincente di tutto il percorso che è stata premiata dalla formula dei playoff a discapito di chi, come Italia, Danimarca e Polonia si è giocata il primo posto nel girone fino all'ultima giornata.

Perché la Svezia si è qualificata con 2 punti

A vedere il girone di qualificazione sembra impossibile che la Svezia sia arrivata ai Mondiali, eppure il sistema dei playoff ha reso possibile una situazione surreale: la squadra di Potter non ha mai vinto nel suo percorso, ha ottenuto soltanto due punti e ha chiuso all'ultimo posto, eppure ha avuto la possibilità di partecipare agli spareggi. Da regolamento la nazionale svedese ne ha fatto parte perché si è qualificata in quarta fascia tramite i risultati ottenuti in Nations League. Ai playoff infatti partecipano tutte le seconde classificate dei gironi di qualificazioni più le 4 squadre ripescate dall'altra competizione: si tratta delle migliori vincitrici dei gruppi di Nations League che non hanno avuto accesso ai playoff.

Essendo arrivata ultima nelle qualificazioni la Svezia ha beneficiato del suo percorso nel torneo giocato in precedenza, ottenendo un posto agli spareggi che è addirittura riuscita a vincere. Sembra una beffa per le altre squadre eliminate pur avendo fatto molti più punti: l'Italia ha chiuso dietro alla Norvegia con 18 punti e la Polonia, sconfitta nella finale playoff proprio dagli svedesi, ha ottenuto il secondo posto con 17 punti, ossia 15 in più rispetto alla squadra da cui è stata eliminata con un gol al 90′. Sottolinea l'ingiustizia del sistema che ha fatto discutere perché alla fine non ha premiato la squadra che nel complesso è stata migliore.

La beffa per l'Italia

Sembra assurdo, eppure sono bastati due punti alla Svezia per andare ai Mondiali mentre all'Italia non ne sono bastati 18 per raggiungere lo stesso risultato. Qualche mese fa Gattuso aveva criticato il sistema di qualificazione del Sudamerica, spiegando perché danneggiasse gli Azzurri con i suoi criteri, ma anche in Europa la situazione non è stata più favorevole: il caso della nazionale svedese ha fatto discutere sulla formula che alla fine non ha premiato l'interno percorso ma si è ridotta a due risultati che Potter ha saputo sfruttare perfettamente a suo favore.

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