Serse Cosmi ha allenato per l'ultima volta in Serie A il 16 dicembre del 2012,. Era il tecnico del Siena e la sconfitta per 4-1 contro la Fiorentina e il suo conseguente esonero, segnò un punto di svolta della sua carriera. Oggi Cosmi torna nuovamente nella massima serie alla guida di un Crotone che vorrebbe provare a compiere una salvezza che sembra davvero difficile. Contratto fino a fine stagione per lui che nei primissimi anni Duemila rappresentava uno degli allenatori di maggiore rilievo in Serie A. Nato a Ponte San Giovanni (in provincia di Perugia) il 5 maggio del 1958, Cosmi ha allenato nella sua carriera, fra le tante, anche Genoa, Udinese, Brescia, Livorno, Siena, Palermo Lecce sfiorando addirittura la promozione in Serie A con il Trapani nella finale playoff contro il Pescara nel 2016.

Ma soprattutto il Perugia che portò al successo nel vecchio Intertoto in finale contro il Wolfsburg. Personaggio celebre nel panorama calcistico italiano quando guidava gli umbri in Serie A., fu messo per la prima volta in luce da Maurizio Crozza nel corso della trasmissione ‘Mai dire Gol'. Il comico imitava alla perfezione il tecnico umbro. "Una cosa che mi fece piacere – raccontò Cosmi –  tanto che poi siamo diventati amici".

I dipendenti del Grifo avevano perfino dato la sua abituale divisa a Crozza: "Mi sembrò strano ma non pensavo certo che gliel’avrebbero data". Ad uno di questi sketch partecipò lo stesso Serse Cosmi (quello vero) che si prestò con grande senso di autoironia al fianco del comico ligure. "Liveraaaniiii… se me sbaji er crosse, ti spezzo la gamba!" era una delle frasi celebri pronunciate nelle sue performance da Crozza. Liverani che Cosmi poi ritrovò a Palermo.

Dopo aver concluso la sua seconda avventura al Perugia lo scorso 19 luglio, Cosmi è rimasto fermo, fino all'ultima chiamata del Crotone in Serie A che lo vedrà tornare in massima serie dopo ben 9 anni. Una soddisfazione per uno degli allenatori più noti in Italia, specie per il suo carattere. La squadra calabrese infatti dovrà aspettarsi di tutto da un tecnico che nel corso della sua avventura al Genoa, per caricare il gruppo, si inventò anche la tecnica di sottoporre tutti alla visione di un film porno nel pullman durante una lunga trasferta. Un modo come un altro per tenere alto lo spirito dei giocatori e una tecnica confermata anche dallo stesso Cosmi:

"È un modo per arginare il caso di entusiasmo e poi la squadra funzione se si crea complicità fra dirigenza, allenatore e giocatori – sottolineò Cosmi – Io non ci vedo nulla di male, anzi, quando allenava a Pontevecchio vedere film porno durante un viaggio in trasferta era diventato quasi un rituale". Stesso metodo adottato anche quando allenava l'Arezzo in Serie C1. Prima della semifinale playoff con l’Ancona disse alla squadra che avrebbero dovuto studiare le immagini degli avversari  ma in sala video fece proiettare un film hard vietato ai minori.

"Magari non ironizzerei…", frase celebre del suo repertorio che (si narra) ispirò Crozza durante un'intervista e divenne un cavallo di battaglia durante le sue performance a ‘Mai dire Gol', torna quindi di nuovo in Serie A. C'è da aspettarsi ancora tanto da quel tecnico con cappellino e pizzetto che negli anni Duemila ha fatto divertire ed appassionare Perugia e il mondo del calcio italiano. Un allenatore che amava andare controcorrente e parlare senza filtri, come quando all'Olimpico, contro la Lazio, gridò "Forza Roma!!!" tra i fischi del popolo biancoceleste.

Serse Cosmi rappresenta una categoria d'allenatori che ha fatto del calcio e del suo modo di interpretarlo, un vero e proprio credo. Ad Udine, ad esempio, non usò mezzi termini per definire i suoi giocatori: "Il problema non sono le palle inattive, ma quelle dei miei giocatori". Insomma, un tecnico coinvolgente, capace di stravolgere uno spogliatoio con il suo entusiasmo. Ed è proprio quello che si augura anche il Crotone che visti i precedenti, magari penserà di dotarlo subito di un lettore dvd…