Il gol di Balotelli all’Inghilterra è l’ultimo ricordo che abbiamo dell’Italia ai Mondiali

Dovremo aspettare fino al 2030 per vedere (forse) di nuovo l'Italia ai Mondiali. Quattro anni a partire da oggi, sedici in totale dall'ultima volta in cui la maglia azzurra è comparsa sotto gli occhi del mondo, pronta a giocarsi qualcosa in Brasile per archiviare il disastro del 2010. L'ultimo segno lasciato nella Coppa del Mondo non rincuora nessuno, né le generazioni che hanno vissuto le vittorie del passato e nemmeno quelle più giovani che hanno un ricordo un po' sbiadito delle calde serate brasiliane. Restano le foto, le immagini dell'ultima spedizione Azzurra tra le migliori nazionali, ma soprattutto l'ultimo gol dell'Italia in un Mondiale segnato da Mario Balotelli.
Il prossimo 14 giugno saranno trascorsi 12 anni da quando Super Mario al 50′ ha segnato il 2-1 all'Inghilterra nella gara d'esordio di Brasile 2014, l'unico segno di vita della Nazionale in quella competizione. Prima di lui ci avevano pensato Marchisio e Sturridge a scuotere il primo tempo, l'ultimo stralcio di calcio che ci rallegra prima delle due sconfitte contro Costa Rica e Uruguay che hanno condannato i ragazzi di Prandelli all'eliminazione alla fine della fase a gironi per la seconda volta consecutiva.
L'ultimo gol italiano ai Mondiali
Dobbiamo tornare indietro con la memoria, saltando oltre un decennio per avventurarci in un calcio che adesso non c'è più. La Serie A era completamente diversa da oggi e molti dei giocatori che allora erano in campo adesso sono allenatori, dirigenti o hanno preso strade completamente diverse. La Bosnia ha sancito la terza esclusione di fila dell'Italia ai Mondiali, una fine indecorosa che 12 anni fa non potevamo immaginare neanche nei peggiori incubi. Ci si rivede nel 2030, se le cose dovessero andar bene. E per il momento i ricordi sono tutto quello che ci restano assieme al groviglio di emozioni negative che da oltre un decennio formano una cappa attorno alla squadra che vent'anni fa saliva colorava di azzurro il cielo di Berlino, una ricorrenza che quest'anno ci farà un po' più male.
Lo sa bene anche Balotelli, l'ultimo giocatore italiano a segnare un gol ai Mondiali, che subito dopo la sconfitta ha condiviso sui social le foto di quel momento: allora nessuno avrebbe mai pensato che il 2-1 all'Inghilterra potesse diventare un cimelio, custodito come l'ultima gioia della Nazionale nella Coppa del Mondo. Era arrivata nel secondo tempo della prima partita della fase a gironi, a torneo appena cominciato, ma è stata anche l'ultimo perché contro Costa Rica e Uruguay l'Italia ha perso entrambe le partite per 1-0. Da quel momento il buio più totale, la Svezia, la Macedonia del Nord e anche la Bosnia, le rivoluzioni, i cambi di panchina e di modulo, la rabbia, la delusione e poi l'ultimo boccone inghiottito a testa bassa. Super Mario gioca ancora come pochissimi di quella Nazionale, Prandelli non allena più dal 2021, l'Italia salta il terzo Mondiale di fila e quel gol di Mario Balotelli è rimasto lì, sospeso nel tempo: non l'inizio di qualcosa, ma la fine di tutto.