Il fuorigioco surreale della Libia a porta vuota al 96’: i giocatori non conoscono il regolamento
Il finale di Tunisia-Libia U20 è stato un completo caos per fuorigioco fischiato alla nazionale libica al 96′. Non c'è nulla di strano, perché si tratta di una ripartenza veloce che ha portato l'attaccante a segnare a porta vuota, ma tutta la panchina della Libia è saltata in piedi gridando all'ingiustizia per una rete che gli avrebbe regalato la vittoria all'ultimo istante. Ma nessuno di loro conosceva a fondo il regolamento che dà perfettamente ragione all'arbitro nonostante le veementi proteste.
Il fuorigioco della Libia è assurdo
Guardando l'azione sembra difficile capire dove possa essere il fuorigioco, perché la porta è vuota e davanti all'attaccante libico c'è un difensore della Tunisia. La porta era vuota perché il portiere era salito per fare da torre sugli sviluppi di un calcio d'angolo che ha creato invece una ripartenza. Ma la rete non può essere convalidata perché è a tutti gli effetti irregolare: l'attaccante libico ha ricevuto il pallone nella metà campo avversaria e davanti a lui aveva soltanto un avversario, mentre da regolamento dovrebbe averne almeno due tra lui e la linea di porta per essere in posizione regolare.
Il giocatore della Libia è partito dopo la linea di centrocampo, quando tutti i giocatori della Tunisia erano arroccati in area di rigore per il corner, e soltanto uno era rimasto a difesa della porta che ormai era sguarnita perché anche il portiere era salito per essere d'aiuto. La volata dell'attraccante libico è stata inutile e non è bastato avere un giocatore davanti per rendere valida l'azione che avrebbe portato al gol della vittoria al 96′. Tutta la panchina si è alzata in piedi per protestare perché non aveva capito la situazione e non conosceva bene il regolamento, applicato correttamente in una situazione davvero insolita che è diventata già virale.