Gattuso non è più il CT dell’Italia: risoluzione consensuale del contratto con la FIGC

Gennaro Gattuso non è più il CT dell'Italia. Dopo gli addii di ieri da parte di Gabriele Gravina e Gigi Buffon è arrivato anche quello del selezionatore: la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 dopo la sconfitta ai rigori in Bosnia è una ferita che l'ex centrocampista della Nazionale campione del mondo 2006 non ha nascosto nell'immediato post-gara e nella conferenza stampa. Ringhio ha risolto consensualmente il suo contratto con la FIGC. In vista delle amichevoli che gli azzurri dovranno giocare prima dei Mondiali è stato chiesta a Silvio Baldini la disponibilità di fare da traghettatore.
Secondo quanto appreso da Fanpage.it l'allenatore calabrese era pronto a dimettersi già dopo la disfatta di Zenica ma ha deciso poi di prendere tempo su richiesta di Gabriele Gravina, come indicato anche da Buffon nel suo messaggio di saluto sui social. Oggi però la decisione ufficiale che mette dunque fine al suo percorso da CT azzurro proprio a seguito della disfatta in Bosnia.

Il comunicato della Federcalcio sull'addio di Gattuso
"La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l'allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio – recita la nota ufficiale diffusa dalla nostra Federcalcio – La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera".
Il commiato dell'ex CT azzurro "con il dolore nel cuore"
Nel comunicato federale ci sono anche le dichiarazioni di commiato di Gattuso: "Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale. La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l'azzurro nel cuore".
Il bilancio di Gattuso da CT dell'Italia
Gennaro Gattuso è diventato CT della Nazionale Italiana il 15 giugno 2025 dopo l’esonero di Luciano Spalletti. Il 5 settembre a Bergamo è arrivato l'esordio con un netto 5-0 contro l’Estonia, risultato che rappresenta il miglior debutto di sempre per un CT azzurro. Successivamente, grazie anche al 3-0 su Israele, l’Italia si è assicurata l’accesso ai play-off e il percorso è proseguito con una serie di cinque vittorie consecutive, culminato nel successo per 2-0 contro la Moldavia (eguagliate le migliori partenze nella storia della Nazionale, come Edmondo Fabbri e Azeglio Vicini).
L'Italia di Gattuso ha chiuso al 2° posto del girone dopo la pesante sconfitta interna per 4-1 contro la Norvegia e si gioca tutto ai play-off: gli Azzurri ha superato in semifinale l’Irlanda del Nord con un 2-0, ma si fermano all’ultimo ostacolo: il 31 marzo è arrivata la sconfitta ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina che ha condannato l’Italia alla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali.
Il bilancio complessivo dell'esperienza sulla panchina azzurra di Ringhio è di 6 vittorie, una sconfitta e un pareggio (con la Bosnia).