Dzeko graffiante: “Se c’è qualcuno che ha imparato a giocare in stadi scadenti sono gli italiani”

Edin Dzeko ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale playoff Mondiali 2026 contro l'Italia e sull'esultanza di alcuni giocatori Azzurri dopo la vittoria della Bosnia-Erzegovina contro il Galles si è espresso in maniera molto netta: "L'abbiamo vista. L'Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto. Non so perché l'Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona".
L'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina ha proseguito così: "Forse dobbiamo vedere anche in questo modo che possono soffrire in questa partita. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Vuol dire che hanno paura. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto ‘di che parliamo', non ci sono problem".

Dzeko risponde alle critiche sullo stadio: "Se c'è qualcuno che ha imparato a giocare in stadi scadenti sono gli italiani"
Il capitano della nazionale bosniaca ha parlato anche delle polemiche sullo Stadion Bilino Polje di Zenica, citando come esempio lo stadio di Empoli dove la Bosnia aveva disputato un'amichevole contro l'Italia nel 2024: "Nemmeno lo stadio dell'Empoli è molto meglio di Bilina Polje. Personalmente, preferirei giocare in stadi migliori piuttosto che in quelli peggiori. Ci si diverte di più quando lo stadio è più bello, quando il campo è più bello. Se c'è qualcuno che ha imparato a giocare in stadi scadenti, sono gli italiani. Per loro non sarà una novità".
Dzeko ha parlato così della partita di domani decisiva per andare ai Mondiali 2026: "Io conosco bene la nazionale italiana, con alcuni giocatori sono stato a Roma, all'Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, loro hanno analizzato anche il nostro modo di giocare".
