Lo Spezia torna a vincere e lo fa in casa del Napoli, che domina per larghi tratti ma segna solo un gol e alla fine ne prende due. Per i partenopei è una sconfitta molto pesante. I gol tutti nella ripresa, marcatori: Petagna, Nzola su calcio di rigore e Pobega.

Dominio infruttuoso del Napoli

Il Napoli parte fortissimo e crea cinque palle gol nei primi dieci minuti. Calcia spesso Insigne, ma è pericoloso pure Politano che non è fortunato. Fabian invece colpisce di testa, ma sulla linea è ben appostato Vignali. Lo Spezia prova a mettere la testa fuori, ma quando lo fa rischia grosso. Lozano, impiegato da falso nueve, segna ma l'arbitro annulla dopo lo sbandieramento del guardalinee. Il fuorigioco c'è, anche se millemetrico. Il ‘Chucky' poco prima era stato troppo altruista ed aveva mancato una chance. Capitan Insigne, a segno nelle ultime due partite, imbeccato da Zielinski ci prova con un bel diagonale, ma Provedel c'è, si allunga e devia in corner. Nonostante tantissime occasioni il Napoli torna negli spogliatoi sullo 0-0.

Decidono Nzola e Pobega

Nella ripresa la partita sembra risolversi e pare andare sui binari previsti quando Petagna entra e segna. Ma al gol del colosso di Gattuso però non arrivano altri degli azzurri, che avrebbero dovuto chiudere i conti. Il Napoli sbanda e commette due gravi errori che lo Spezia sfrutta alla grande. Ruiz commette un fallo da rigore, dal dischetto è implacabile Nzola, che segna l'ottavo gol in campionato. Poi viene espulso Ismailj, lo Spezia resta in 10 e trova il vantaggio. La difesa partenopea si fa sorprendere malamente dai liguri che con un contropiede perfetto trova il 2-1, gol decisivo di Pobega. L'assedio nel finale c'è, ma Provedel non deve compiere ulteriori prodezze. Lo Spezia è la prima squadra che vince al San Paolo da quando si chiama Diego Armando Maradona.