Cristiano Ronaldo guadagna così tanto che gli bastano 39 secondi per pagare la multa del Portogallo

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Solo 255 euro di multa per Cristiano Ronaldo dopo l’addio al ritiro del Portogallo. Una cifra irrisoria che l’attaccante guadagna in appena 39 secondi grazie al suo maxi-stipendio all’Al Nassr.

Come si è concluso il “Cristiano Ronaldo Gate” nella nazionale portoghese? Con un provvedimento che può essere considerato quasi simbolico per quanto può incidere sul centravanti. L'abbandono del ritiro del Portogallo dopo i dissidi con il commissario tecnico Jorge Jesus costa al 41enne 30 giorni di squalifica e una multa a dir poco irrisoria. I media lusitani infatti hanno parlato di una sanzione da circa 255 euro comminata dalla commissione disciplinare della Federcalcio per punire l'atteggiamento dell'ex di United, Real Madrid e Juventus.

In molti hanno sottolineato come questa cifra sia assolutamente ridicola alla luce degli enormi guadagni di Cristiano Ronaldo. Lasciando stare il patrimonio complessivo del giocatore, gli enormi introiti provenienti dalle sue attività diversificate in vari settori commerciali e immobiliari e le sponsorizzazioni, e considerando solo lo stipendio percepito all'Al Nassr, si può dire che pagare questa multa sia uno "scherzo". Infatti, gli emolumenti del centravanti nella squadra araba sono stimati intorno ai 200-208 milioni di euro all’anno, ovvero 3,85-4 milioni a settimana. A conti fatti, i 255 euro di multa equivalgono allo 0,00012% dello stipendio annuale e allo 0,0064% dei soldi incassati in sette giorni. Con un giochino classico in queste situazioni, si può stabilire che a Ronaldo bastano appena 39 secondi del suo tempo per guadagnare l'importo della multa.

Anche per questo la conclusione della situazione è stata letta più che altro come un modo di chiudere il cerchio cercando di mettere tutti d'accordo. Da una parte chi riteneva indispensabile un provvedimento anche nei confronti di un totem come Ronaldo, che comunque non ha rispettato le regole, e dall'altra chi non riteneva giusto stangare proprio una leggenda che tanto ha fatto per il proprio Paese. Non è un caso che le attenuanti riconosciutegli gli abbiano impedito di andare incontro ad una sospensione massima di sei mesi. In questo modo il giocatore potrà tornare a disposizione praticamente subito.

Chi ha buona memoria non può dimenticare, ad esempio, il provvedimento rifilato nel 2011 a Ricardo Carvalho, ex difensore e compagno di squadra proprio di Ronaldo. Anche lui lasciò il ritiro dopo la scoperta della mancata titolarità contro Cipro e fu punito  in modo decisamente diverso: un anno di sospensione, senza multa. Il ritorno nel Portogallo si concretizzò solamente tre anni dopo, quando si tolse la soddisfazione di vincere l'Europeo al fianco proprio di CR7.

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