Arrivano le prime reazioni dal panorama calcistico europeo all'emergenza Coronavirus. Dopo la richiesta della porte chiuse per le gare delle manifestazioni europee da parte del Ministero della Sanità spagnola e l'ipotesi di porte chiuse per la Premier League fino a fine stagione, ecco che prime che arrivano le prime decisioni dalla Francia e da parte della Ligue de Football Professionnel. Con una nota ufficiale pubblicata nelle scorse ore l'organismo che governa il calcio nel paese transalpino ha modificato il cerimoniale che precede le sfide dei campionati, ovvero non ci saranno più strette di mano tra arbitri, atleti e staff e dopo l'allineamento in campo i calciatori si disporranno subito sul terreno di gioco senza ulteriori convenevoli.

Il comunicato della Ligue 1

Questo il comunicato ufficiale della Ligue de Football Professionel riguardo alla situazione del Coronavirus e del calcio in Francia:

Il Consiglio di amministrazione della LFP si è riunito il 4 marzo 2020 per discutere della situazione del Coronavirus. In costante contatto con le autorità pubbliche (Ministero dell'Interno, Ministero dello Sport, Ministero della Salute), la LFP lavorerà caso per caso in consultazione con le Prefetture, i club interessati e le emittenti, per ogni situazione che si presenterà e rispettando scrupolosamente le raccomandazioni del governo e applicando le decisioni dei prefetti locali.

Al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus e promuovere gesti di prevenzione, la Commission des Compétitions della LFP ha modificato il protocollo pre-partita.

Questo nuovo dispositivo, che mira a evitare le strette di mano, verrà applicato fino a nuovo avviso nelle competizioni LFP:

– I giocatori e l'arbitro porteranno sulle spalle gli "escort kids" all'ingresso in campo;

– Dopo l'allineamento dei giocatori, questi ultimi si disporranno subito in campo;

– Le strette di mano tra allenatori, arbitri e delegati saranno rimosse.