Clamoroso in Coppa d’Africa! Il Senegal lascia il campo e grida allo scandalo, poi vince: cos’è successo

È proprio il caso di dire "clamoroso" nella finale di Coppa d'Africa. I giocatori del Senegal hanno deciso di abbandonare la partita nel recupero dei tempi regolamentari in segno di protesta contro le decisioni arbitrali, considerate in favore del Marocco. Match sospeso e che è ripreso solo diversi minuti dopo, quando Brahim Diaz poi ha fallito il rigore della vittoria per un match trascinatosi ai supplementari. Com'è andata a finire? Nel modo più inaspettato con il successo di misura del Senegal grazie al gol di Gueye.
Cos'è successo nella finale di Coppa d'Africa tra Senegal e Marocco
Incredibile ma vero per un epilogo assolutamente inaspettato e ricco di colpi di scena. Tutto è iniziato quando l'arbitro non ha convalidato il gol del Senegal. Gueye ha ribattuto in rete un pallone finito sul palo dopo un colpo di testa di Seck. Il direttore di gara aveva già fischiato però per un fallo dello stesso calciatore del Senegal su Hakimi. Una decisione che aveva già fatto arrabbiare i senegalesi esplosi poco dopo.
Infatti poco dopo il 95′ è stato fischiato un calcio di rigore per il Marocco. Caos in area sugli sviluppi di un angolo e l'ex Milan Brahim Diaz è caduto dopo un contrasto con Diouf. Richiamato dal VAR l'arbitro ha punito dopo l'on-field review una trattenuta sul calciatore marocchino concedendo così il penalty. Furiosa la panchina del Senegal con il tecnico Pape Thiaw che ha chiesto ai calciatori di abbandonare il campo e così è stato.
Il Senegal abbandona il campo dopo il rigore su Brahim Diaz
Parapiglia e caos totale in campo con i Leoni della Teranga che sono tornati nella pancia dello stadio. Impasse da parte degli arbitri che hanno aspettato, senza sapere come muoversi. Fortunatamente ci ha pensato l'ex Liverpool Sadio Mané a convincere la sua squadra a tornare a giocare anche per non incappare in una sconfitta d'ufficio e in provvedimenti pesantissimi da parte delle istituzioni del calcio, compresa l'esclusione dai prossimi Mondiali.
Il cucchiaio folle di Brahim, Senegal ancora vivo
Quando sono tornati in campo i calciatori del Senegal non hanno potuto fare altro che aspettare il tentativo dal dischetto di Brahim Diaz. Ultima palla dei tempi regolamentari quella per l'attaccante del Marocco che in caso di gol avrebbe regalato il titolo ai suoi. E invece ecco il colpo di scena: cucchiaio improponibile dagli undici metri e parata, per tenere vivo ancora il Senegal.
Com'è andata a finire, il trionfo del Senegal
Un cattivo presagio per il Marocco che infatti poi ha perso la partita. Un gol di Gueye nei supplementari ha regalato il secondo titolo continentale della sua storia ai senegalesi, protagonisti di festeggiamenti sfrenati. Delusione cocente per i marocchini, arrivati ad un passo dal trionfo.