Christian Vieri è uno dei grandi protagonisti di questi ultimi giorni nel mondo del calcio, a metà tra lockdown e dirette Instagram. Sono tanti i campioni e gli ex campioni che hanno adottato lo strumento dei live per comunicare con amici ed ex compagni, un modo per fare compagnia ai propri follower dopo oltre un mese di quarantena. Nella serata di ieri, in successione, Bobo ha ospitato prima Ronaldo, con il quale ha condiviso una fetta di carriera all'Inter, e poi Antonio Cassano.

Proprio Fantantonio ha voluto parlare del ‘Fenomeno', che ha potuto vedere in azione da vicino negli anni al Real Madrid. Nelle sue parole, anche una velata stoccata a Cristiano Ronaldo. Perché Ronaldo, "quello vero", è uno solo.

"Giocatore stratosferico. Un fenomeno, Ronaldo quello vero è uno solo. Quando mi chiedono di lui: una roba fuori dal mondo. Mi ricordo che si allenava quando voleva. Oggi si usa spesso la parola ‘fenomeno’, ma lui era imbarazzante per quanto fosse forte. Calciava dal limite di piatto, metteva la palla dove voleva di destro e sinistro. Il centravanti più grande della storia. Ha avuto problemi alle ginocchia e ha fatto 600 gol, ha vinto due Mondiali, ha vinto due volte il Pallone d’Oro. Immagina se avesse avuto le ginocchia a posto cosa poteva essere".

Impressioni confermate da Bobo Vieri, che ha ricordato i primi allenamenti all'Inter al fianco del brasiliano.

"Quando sono stato all’Inter, i primi due allenamenti ho detto: ‘Ma chi è questo qua, un marziano?'".

Tra i vari retroscena curiosi raccontati da Cassano, quello risalente alla sua presentazione con il Real Madrid, rimasta celebre per l'ardito collo di pelliccia indossato dall'ex calciatore per il suo primo atto ufficiale del calciatore del Real Madrid.

"Bisogna avere i coglioni per presentarsi così al Real Madrid. Volevano andassi in giacca e cravatta. A distanza di tempo, mi vergogno".