Prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni complessivi così suddivisi: 2 per il prestito più 26-27 per l'obbligo di riscatto e bonus. È questa la cifra che ha convinto la Juventus a dire sì alla cessione di Emre Can al Borussia Dortmund. C'è l'accordo totale tra club, nelle prossime ore il centrocampista tedesco di origine turca sarà in Germania per la nuova avventura in Bundesliga. La trattativa è arrivata alla stretta finale nella giornata odierna dopo una lunga mediazione: c'era la volontà del calciatore ma serviva trovare l'intesa economica con il club bianconero che non aveva alcuna intenzione di svendere il calciatore arrivato un anno e mezzo fa da Liverpool a parametro zero.

Emre Can svolgerà nella giornata di venerdì sono in programma le visite mediche poi potrà firmare il contratto. A Dortmund l'ex Reds ritrova anche la Champions (competizione dalla quale era stato escluso dopo il taglio dalla lista per l'Europa) e giocherà gli ottavi di finale con il Paris Saint-Germain tra febbraio e marzo. Alla fine l'intesa è stata trovata in base a una formula che, con l'ausilio dei bonus, permette alla "vecchia signora" di arrivare alla cifra inizialmente richiesta. Tre i fattori che hanno contribuito a dare un'accelerata all'operazione:

  • il primo è stata la ferma decisione da parte del calciatore che, da tempo ai margini del progetto Sarri, aveva il timore di perdere anche il posto in nazionale in vista del Campionato Europeo
  • il secondo è strettamente legato a un "passo indietro" fatto dal giocatore che per agevolare il buon esito della transazione ha rinunciato a una parte della buonuscita che aveva messo in conto
  • il terzo fa riferimento a un altro movimento di mercato che ha portato liquidità nelle casse del Borussia: la chiusura positiva della cessione di Paco Alcacer al Villarreal da parte della società tedesca, un trasferimento che ha fruttato 23 milioni.