Joao Felix nel dopo Messi. Il Barcellona ci prova e per colmare il vuoto lasciato dalla Pulce si è già messo in moto per ridare a Koeam una squadra composta di nuovi talenti in previsione di aprire un nuovo ciclo vincente. E' arrivato il giovanissimo Trincao, la cui presentazione è passata quasi inosservata davanti allo tsunami scatenato dall'addio della Pulce. E si è cercato un altro talentuoso under di prospettiva, Joao Felix. Per quest'ultimo, però, è arrivata la fumata nera: l'Atletico Madrid ha declinato una prima proposta che voleva il ritorno di Antoine Griezmann ai Colchoneros.

Il Piccolo Diavolo al momento è al centro dell'attacco di Koeman: epurato Luis Suarez e con Messi oramai ex giocatore, il tecnico olandese si è ritrovato tra le mani il francese che – senza i senatori con cui non ha mai legato – potrebbe diventare un perno importante per il Barcellona. Sul campo, se il ‘Piccolo Diavolo' resterà in rosa, o anche come elemento di mercato per raggiungere nuovi obiettivi. Come il portoghese Joao Felix, in attesa di esplodere definitivamente con i colori dell'Atletico Madrid. Ma anche se la consacrazione non è ancora arrivata, Diego Simeone ha deciso di tenersi colui che molti indicano come l'erede di Cristiano Ronaldo e che rappresenta ancor oggi l'acquisto più costoso della storia del club.

Mettere sul mercato Griezmann per il Barcellona, al momento, rappresenta una esigenza economica rilevante. Il francese da un punto di vista tattico e tecnico non si tocca. Ma il suo ingaggio, da 21 milioni di euro, rappresenta una montagna oramai troppo ripida da dover scalare e riuscire a liberarsene per i catalani sarebbe importante. Tanto più che la contropartita cercata, Joao Felix a Madrid guadagna "solamente" 4 milioni netti, parametro che rientrerebbe abbondantemente nelle esigenze del club.