Uno degli appuntamenti più importanti di febbraio, per il Napoli di Rino Gattuso, è certamente la gara d'andata di Champions League contro il Barcellona. Nel primo scontro del San Paolo, valido per il passaggio ai quarti di finale, ci sarà probabilmente anche Gerard Piqué: il capitano del Barcellona. L'infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo nel match di Coppa del Re contro l'Athletic Bilbao (giocato nelle scorse ore e perso dai blaugrana nei minuti di recupero), non pare così grave come ha dichiarato lo stesso giocatore.

"L'infortunio? Gli adduttori sono stati caricati, non è niente di grave. Non ho potuto fare un passo. Un vero peccato – ha spiegato Piqué al termine della partita – Dispiace per la sconfitta. È difficile perché siamo eliminati ma la sensazione è che abbiamo fatto un passo avanti. C'è abbastanza fiducia e talento per essere in grado di vincere le due restanti competizioni".

Le parole di Quique Setien

Senza gli infortunati Suarez e Ousmane Dembélé, e con Leo Messi ancora agitato dopo la ‘bufera' con il direttore sportivo Abidal, il tecnico Quique Setien dovrà ora monitorare da vicino le condizioni del suo difensore: "Gerard aveva superato un processo febbrile ed era un po' più debole – ha spiegato il mister catalano – Sta bene, ritengo che sia stato un po' di sovraccarico. Non penso che sia qualcosa di importante".

Prima della gara di Coppa dei suoi ragazzi, Setien ha inoltre parlato della situazione di Dembélé: "Dobbiamo valutare la diagnosi esatta del suo infortunio – ha spiegato in conferenza stampa – Una volta conosciuta la situazione prenderemo una decisione. Bisogna sempre vedere le cose con ottimismo ed entusiasmo. Messi? L'ho visto bene, sorridente e con una gran voglia di lavorare. Sono preoccupato più dell'infortunio di Dembelé che del disagio di Messi".