Reduce dalla sconfitta di Manchester in Champions League, l'Atalanta di Gian Piero Gasperini è al lavoro nel centro sportivo di Zingonia per la sfida di campionato contro l'Udinese. In occasione del match della nona giornata di campionato, oltre a Kjaer e Palomino (in forte dubbio per la sfida ai friulani), la squadra bergamasca dovrà sicuramente fare ancora a meno di Duvan Zapata: fermato dalla lesione di primo grado all’adduttore destro, accusata lo scorso 12 ottobre durante l'amichevole della Colombia contro il Cile.

Inizialmente previsto per dopo la sosta delle nazionali, il rientro dell'attaccante nerazzurro potrebbe però avvenire qualche giorno prima. A corroborare l'ipotesi di un ritorno anticipato del cannoniere dell'Atalanta, sono infatti arrivati gli ultimi due allenamenti che Zapata ha svolto nella giornata di ieri e in quella di oggi: sedute alle quali il giocatore ha partecipato, iniziando anche a correre senza problemi.

Gasperini attende il suo attaccante

L'obiettivo dello staff medico è quello di tentare di rimettere in piedi il giocatore per la trasferta di Genova contro la Sampdoria, o al più tardi per la sfida al Manchester City del 6 novembre allo stadio San Siro. Pare invece difficile pensare ad una sua presenza almeno in panchina per la gara del 3 novembre contro il Cagliari. Nella peggiore delle ipotesi, Duvan Zapata rientrerà invece il prossimo 23 novembre, dopo la prossima sosta per le nazionali, in occasione del big match contro la Juventus. Ad osservare da vicino i progressi del suo attaccante c'è ovviamente mister Gasperini, che anche nella conferenza stampa di lunedì scorso aveva dichiarato di aspettare a braccia aperte il suo giocatore: "Per lui parlano numeri e rendimento. È normale che ci stia mancando, anche se contro la Lazio abbiamo dimostrato di poter sopperire alla sua assenza".