Toshisuke Kanazawa a 90 anni fa la storia del body building: la sua dieta e i suoi allenamenti
Alzi la mano chi darebbe 90 anni di età a Toshisuke Kanazawa, che lo scorso 30 agosto – esattamente il giorno dopo il suo compleanno – è salito sul palco di Hiroshima e ha vinto la categoria over 85 dell'All Japan Masters Fitness Championship, continuando a fare la storia del body building. L'eccezionale risultato di Kanazawa ne rafforza lo status di più anziano culturista agonista del Giappone, in una carriera lunga sette decenni che non accenna a finire.
"Compiuta un’impresa senza precedenti! – recita il post pubblicato sul profilo Instagram di Kanazawa – Vincitore per ben due volte di Mr. Japan a 20 anni, e ora, all'età di 90 anni, la 17sima vittoria totale ai Japan Masters, da atleta più anziano in gara".
Il super veterano del body building ha stracciato la concorrenza con la sua routine individuale a corpo libero della durata di un minuto, dopo la prima parte sincronizzata di tutti i concorrenti sul palco. Lo sviluppo muscolare è infatti solo un aspetto delle competizioni di culturismo: i concorrenti devono anche padroneggiare una serie di pose (obbligatorie e libere) che consentono alla giuria di valutare non solo le masse muscolari, ma pure la simmetria corporea e la presenza scenica.
Kanazawa ha una qualità dei muscoli e della pelle che ovviamente è strettamente legata al fatto che si è allenato per una vita intera, e tuttavia il suo "segreto" – inteso come allenamenti e alimentazione – è alla portata di tutti, con la postilla che deve essere accompagnato da costanza e dedizione, unica strada per conseguire risultati così eclatanti. In sintesi, Toshisuke ha fatto tesoro di una combinazione di cose: uno scopo emotivo fortissimo, l'adattamento degli allenamenti all'età, una dieta povera e ripetuta, il recupero fisico più lungo e il lavoro quotidiano.
La storia di Toshisuke Kanazawa: la moglie malata è stato il motivo per cui è tornato ad allenarsi e gareggiare
Toshisuke Kanazawa è nato il 29 agosto 1936 e ha fatto sport fin da giovanissimo: prima nuotatore con ambizioni olimpiche, poi dopo risultati non all'altezza delle sue aspettative e un problema fisico, virò verso la pesistica. Da ragazzo, durante la Seconda Guerra Mondiale, visse momenti difficilissimi: scavava patate e catturava insetti per sopravvivere. Lui stesso collega la fame di quel periodo alla disciplina successiva che si autoimpose.
La sua carriera di body builder può essere divisa in due atti. Il primo negli anni '50 e '60, quando inizia a competere dopo i 20 anni di età. Vince Mr. Japan nel 1960 (a 24 anni) e di nuovo nel 1963 (27 anni). Il suo livello diventa il più alto possibile: nel 1967 sale sul palco di Montreal per il campionato mondiale IFBB Mr. Universe, classificandosi al quarto posto. Poco dopo si ritira a 34 anni per guidare la palestra che ha aperto e per circa 16 anni sta lontano dalle gare. Racconta che in quel periodo "si lascia andare", mettendo su pancia, giocando a golf, insomma facendo una vita più comoda senza quella disciplina di cui si parlava prima.
Poi però succede qualcosa, che dà il via al secondo atto della carriera di Kanazawa: il culturista nipponico torna ad allenarsi seriamente per competere prima dei 50 anni, lo fa per la moglie Kazuko, malata cronica: voleva farle vedere che si può ricominciare sempre nella vita e farla gioire quando veniva chiamato campione. Da lì è un mietere nuovamente successi: a 57 anni vince il Masters over 40, dopo gli 80 anni porta a casa diversi titoli Masters nazionali e partecipa a vari Mondiali Masters. A 86 anni è il più anziano sul palco del campionato giapponese, adesso l'ultimo trionfo quando ha scollinato i 90. Un mostro, insomma.
Al di là di allenamenti e alimentazione, è la moglie il vero motore della ripartenza di Toshisuke: quando lei si ammala, lui si guarda allo specchio, si vergogna del corpo da ex campione e torna in palestra per lei. Kazuko muore una ventina di anni fa, ma lui continua a gareggiare. "Mentre annunciano il mio nome, mi chiedo se mia moglie, in cielo, stia guardando questo momento. Ed è questo che mi ha spinto a puntare ai primi posti", ripete tuttora.
L'alimentazione del 90enne body builder giapponese: qual è la sua dieta
Già, la dieta di Kanazawa, eccola per chi la volesse copiare: da quando è tornato dopo i 50 anni, ha eliminato carne, pesce, alcol e tabacco. Non è vegano stretto: assume uova e bevande proteiche. Il regime nutrizionale si basa su alimenti tradizionali della cucina giapponese a bassissimo livello di trasformazione industriale, con ingredienti freschi, naturali e integrali. Ovviamente Kanazawa è 100% natural, zero doping, del resto alle competizioni ci sono controlli severi in tal senso.
Gli allenamenti di Kanazawa: è cambiato tutto rispetto agli anni giovanili
Quanto agli allenamenti, il giapponese ha cambiato tutto nella seconda fase della sua carriera: meno sovraccarico, più recupero. In gioventù si allenava fino a 6 ore al giorno, oggi ha ridotto le sessioni a circa 3 ore al giorno, concentrandosi su esercizi di forza, pratica delle pose e controllo corporeo. La svolta metodologica fondamentale è stata l'introduzione di tempi lunghi di recupero, fino anche a 7 giorni, prima di tornare ad allenare lo stesso gruppo muscolare. Questo permette a muscoli, tendini e articolazioni di rigenerarsi evitando infortuni. E poi c'è la cura del corpo e della pelle, con stretching quotidiano rigoroso per mantenere la mobilità articolare e uso di oli naturali per mantenere la pelle elastica, elemento fondamentale per la resa visiva sul palco.
"Ancora non sono vicino al traguardo – dice sicuro Toshisuke – È importante continuare a fissarsi obiettivi e accettare sfide, a qualunque età. Voglio competere fino al giorno in cui morirò. L'invecchiamento non si controlla. Io cerco solo di capire come rallentarlo con dieta e allenamento". E quando si parla del 79enne Arnold Schwarzenegger, il mito dei miti nella disciplina, il body builder nipponico ha le idee chiare: "Anche se ho solo dieci anni più di lui, voglio mostrargli di cosa sono capace".