2.632 CONDIVISIONI
Olimpiadi Tokyo 2020
8 Agosto 2021
13:29

Martina Centofanti bronzo alle Olimpiadi, il padre è Felice: “Grazie a lei mi sono disintossicato”

Martina Centofanti è una delle 5 farfalle azzurre che hanno vinto la splendida medaglia di bronzo nell’ultimo giorno delle competizioni alle Olimpiadi di Tokyo. La 23enne romana è figlia d’arte, suo padre è stato un calciatore iconico degli anni ’90, Felice Centofanti: “Mi sono disintossicato dal calcio, sono stato in comunità”.
A cura di Paolo Fiorenza
2.632 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Olimpiadi Tokyo 2020

L'Italia chiude le Olimpiadi di Tokyo con la splendida medaglia di bronzo della squadra della ginnastica ritmica: la rimonta delle azzurre sulla Bielorussia porta il totale del nostro bottino a 40, consentendo anche di fare percorso netto con almeno una medaglia conquistata in ogni giorno di gara. Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean sono le cinque farfalle la cui leggiadria ha incantato l'Ariake Gymnastics Centre di Tokyo.

Tra di loro c'è una figlia d'arte, Martina Centofanti, il cui papà è stato un calciatore iconico negli anni '90, vestendo anche la maglia dell'Inter nella stagione '95-'96. Era il primo anno in cui si potevano indossare i numeri personalizzati sulla maglietta: Felice Centofanti abbandonò il tradizionale numero 3 dei terzini sinistri e prese il 9, diventando idolo dei tifosi per quella sua capigliatura lunga ed il fare scanzonato. All'Inter durò poco, con Hodgson in panchina e Roberto Carlos e Pistone in campo, ma il ricordo di Centofanti non è mai svanito, simbolo di un calcio romantico che non c'è più.

Adesso quel nome torna d'attualità ed al livello più alto: la figlia Martina – già tre volte campionessa mondiale di ritmica – a 23 anni corona una carriera ricchissima col podio olimpico, quanto di più alto ci possa essere nella vita sportiva di un'atleta. Era esattamente questo che sognava papà Felice, quando la instradò a questo sport così puro, assieme all'altra figlia minore Camilla: "Adesso vivo a Roma – aveva detto Felice Centofanti qualche tempo fa – mi sono disintossicato dal calcio, sono stato in comunità, non frequento più. Ho mia figlia che è in nazionale di ginnastica ritmica. Grazie al suo sport mi sono disintossicato anche perché non è più il calcio romantico che piaceva a me. Faccio davvero fatica a seguirlo". Oggi papà Felice sarà ancora più orgoglioso degli insegnamenti dato a Martina: questa medaglia è gioia pura.

2.632 CONDIVISIONI
466 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni