Imbarazzante pasticcio dei giudici agli Europei, Makenson Gletty incredulo: “Mi sento derubato”
Il sogno di conquistare un'altra medaglia agli Europei di atletica dopo quella di bronzo a Roma 2024 si è infranto abbastanza presto per Makenson Gletty. L'atleta francese specializzato nel decathlon ha vissuto un vero e proprio incubo a Birmingham. L'amarezza per non essere riuscito a giocarsi il podio è diventata immensa a causa di un pasticcio commesso da giudici e addetti ai lavori, che hanno condizionato la sua prova. Errori abbastanza clamorosi a questi livelli, che hanno spinto Gletty a sentirsi addirittura "derubato", arrivando quasi alle lacrime.
Clamorose sviste degli arbitri agli Europei di atletica
Il ragazzo di origini haitiane dopo la prima giornata di gara era quarto e dunque nutriva chance di conquistare la zona medaglie. Il "fattaccio" però si è concretizzato all'indomani nella disciplina del salto con l'asta, ovvero l'ottava delle dieci previste. Le cose erano partite bene, visto che Makenson Gletty aveva superato l'asticella a 4,60 metri al secondo tentativo. Subito dopo però ecco il cortocircuito: gli arbitri si sono avvicinati a lui e al suo allenatore spiegandogli che c'era stato un errore, visto che i giudici avevano piazzato la barra a 4,70 metri, invece dei 4,80 annunciati. Per questo sono stati concessi dei tentativi extra agli atleti vittime della svista.
Makenson Gletty condizionato dagli arbitri nel salto in alto
Ma non è finita qui. Un errore di regolazione è stato commesso anche sui ritti, che erano stati regolati a 60 centimetri dalla cassetta d'imbucata invece che a 80 come richiesto dagli atleti. In pratica, dunque, i due pali verticali che sostengono la barra orizzontale che l'atleta cerca di superare erano più vicini rispetto alla piccola fossa interrata dove l'asta s'infila e che serve all'atleta per darsi la spinta in alto. Proprio Gletty e Neugebauer, entrambi allora in lotta per il podio, hanno dovuto così aspettare 10 minuti prima che tutto venisse sistemato.
Il decatleta si sente penalizzato
Makenson Gletty non è riuscito poi ad ottenere risultati incoraggianti, senza recuperare terreno nel lancio del giavellotto e infine nei 1500 metri, chiudendo così al sesto posto finale. Molto deluso poi il francese nelle interviste post-gara: "Penso che quello che è successo durante la gara fosse soprattutto fuori dal mio controllo, ma resta… non direi che sia comunque positivo, però so esattamente dove ho perso punti, dove ho sprecato molta energia, nella gestione con i giudici e così via. Quindi direi che è molto frustrante". A France TV, sull'orlo delle lacrime, si è espresso in modo ancor più perentorio: "È difficile accettare di aver perso tutto. Non ho mai dubitato di me stesso, ma non so. Mi sento derubato". In linea il suo allenatore: "Onestamente, questi sono i peggiori Campionati Europei che abbia visto in 10 anni, i peggiori".
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