Gianni Iapichino sull’ex moglie Fiona May: “Quello che ho visto a Pechino Express non è edificante”

Fiona May è l'indiscussa protagonista dell'ultima edizione di Pechino Express. Le liti con Jo Squillo sono state numerosissime, con tanto di parolacce. Ma a far discutere è stato anche il suo partner di reality e di vita Patrick Stevens, che ha fatto arrabbiare Gianni Iapichino, ex marito nonché padre e allenatore di Larissa e Anastasia, le figlie di May. Stevens in uno spezzone del programma ha dichiarato di aver fatto una promessa al papà della compagna al quale avrebbe garantito che avrebbe protetto le sue nipoti. Iapichino ha risposto per le rime a Stevens: "Forse voleva dire qualcosa altro, spero lo abbia detto per la poca conoscenza della lingua italiana. Ma sono io che proteggo Larissa e Anastasia", ed ha attaccato l'ex moglie.
La risposta di Iapichino al compagno di Fiona May
Patrick Stevens da tre lustri è legato sentimentalmente a Fiona May. Anche lui è stato un atleta, ha partecipato a quattro Olimpiadi e a Pechino Express ha detto che al papà di May, che era in fin di vita, promise che avrebbe promesso sia Fiona che Larissa e Anastasia.

Iapichino, parlando con Repubblica, puntualizza e risponde con durezza: "Il signor Winston era una gran bella persona. Forse con lui Patrick avrà usato un termine tipo ‘take care' (che sta per starò attento) riguardo le mie figli. Ma tutto il resto mi sembra fuori dalla realtà. Spero lo abbia detto per la poco conoscenza dell'italiano, forse voleva dire altro, in fondo anche lei non mastica perfettamente l'italiano. Ma sono io quello che protegge Larissa e Anastasia dal punto di vista maschile. Non so come una persona che vive in Belgio proteggere due ragazze che stanno principalmente con me a Firenze".
E l'attacco all'ex moglie: "Quello che ho visto non è stato edificante"
Risposta chiarissima. Ma per Fiona May c'è un'ulteriore stilettata: "Quello che ho visto in TV non è molto edificante. Ma non mi ha stupito perché la conosco. Ai suoi tempi non c'era molta solidarietà tra le atlete, lei teneva un profilo basso, ma dentro era così. Nella vita di tutti i giorni è meglio non farlo uscire troppo".
"Mi sono messo a disposizione delle mie figlie"
Infine Iapichino ha parlato del rapporto con le figlie, che gli hanno regalato tante gioie, ma lo hanno anche privato di un lavoro importante: "Mi sono messo a disposizione delle mie figlie, ho cercato di fare il massimo. Ho messo il loro futuro al primo posto, rinunciando ad esempio al mio lavoro di maestro di golf a Miami. Sono anni che non faccio vacanze. Quando Larissa finisce di gareggiare Anastasia inizia la scuola. Rimpianti non ne ho, tranne quello di aver tolto tempo alla mia relazione con la mia compagna Silvia Saliti, potrei darle di più".