Sono passate ormai più di due settimane dal terribile incidente avvenuto a Pienza, lo scorso venerdì 19 giugno, durante una delle tappe della staffetta tricolore di ‘Obiettivo 3'. Sono trascorsi più di quindici giorni, dove l'Italia intera ha trattenuto il fiato per le condizioni di salute di Alex Zanardi e dove si è stretta attorno alla sua famiglia: ancora sconvolta per quello che è accaduto al campione di handbike.

Il 53enne bolognese, sottoposto nei giorni scorsi a due delicati interventi neurochirurgici alla testa, è ancora ricoverato in terapia intensiva al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Come comunicato dai medici, il quadro neurologico rimane grave e al momento non ci sono novità sul suo stato di salute. Questi sono infatti giorni d'attesa, durante i quali l'equipe medica che sta seguendo Zanardi sta valutando se, come e quando interrompere il coma farmacologico.

L'ansia e l'attesa della moglie Daniela e del figlio Niccolò

"Il corpo e la testa devono riposare", hanno infatti dichiarato i dottori, spiegando anche che l'attesa si è necessaria per permettere al campione paralimpico di stabilizzarsi. Solo in un secondo momento, si potranno fare valutazioni e analisi su eventuali danni cerebrali e alla vista. Per la moglie Daniela, sempre a fianco di Zanardi dopo l'incidente e in questi giorni di ricovero, sono dunque ore di grande angoscia e attesa.

Una situazione difficile anche per il figlio Niccolò, che nelle ultime ore ha voluto nuovamente inviare un messaggio toccante al padre attraverso i suoi profili social: "Papà, questa serata è per te, e quando tornerai ne faremo un'altra. Un ringraziamento speciale a coloro che mi stanno accanto in questi giorni difficili".

Io questa mano non la lascio. Dai papà, anche oggi un piccolo passo avanti ❤❤

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