Alex Zanardi da tre giorni è in ospedale a Siena, dove sta lottando per la vita. L'ex pilota è stato vittima di un incidente in una corsa venerdì 19 giugno. Zanardi ha perso il controllo dell'handbike ed è stato travolto da un camion. Il dottor Claudio Costa, un'istituzione per gli appassionati del motorsport, ha parlato delle condizioni dello sfortunato Zanardi e con la solita fiducia sostiene che il quattro volte oro paralmpico abbia la possibilità di salvarsi: "Mi ha telefonato Daniela e inizialmente era molto pessimista. Mi ha detto: ‘Non muoverti perché non so se arriviamo vivi in ospedale’. Però dopo che ero già partito mi sono fermato, ci ho pensato e sono andato avanti. La parte maxillo-facciale sarà una parte molto delicata e importante, ma è meno paurosa di quello che si potesse pensare all’inizio. Magari il diavolo non è così brutto come lo si dipinge. Per quello che riguarda il nervo ottico, che si trova nella zona in cui è avvenuta la frattura frontale, dipenderà da quando si sveglia. Speriamo di avere delle buone sorprese. Io penso che lui anche questa volta ce la possa fare".

Alex è un cavaliere invincibile

Il dottor Costa, ai microfoni di Fanpage.it, ha spiegato che già la sera dell'incidente ha avuto modo di parlare con i medici, e soprattutto dice di avere una sensazione, è convinto che il suo amico Zanardi è un cavaliere invincibile e da guerriero lotterà in questa battaglia. E l'ex pilota ha e avrà l'affetto di migliaia di persone che gli vogliono davvero bene: "Verso le 10 di sera abbiamo parlato con i medici che avevano fatto l’intervento e quelli che dovranno fare gli interventi successivi. C’era una prognosi blindata, super riservata, riservatissima. Però ho avuto una sensazione, forse perché mi piace sognare: che nel cuore di Alessandro venisse fuori quel cavaliere invincibile che io conosco bene e che come un guerriero formidabile avrebbe fatto la sua battaglia, che stavolta non avrebbe vinto solo per lui e la sua famiglia. Ma anche per tutta quella moltitudine di migliaia e migliaia di persone che gli vogliono bene, che lo amano e che simbolicamente sono stretti vicini al suo letto di rianimazione a Siena".

Zanardi ha creato una nuova coscienza

Il dottor Costa conosce molto bene Zanardi e meglio di altri può definirlo. L'atleta bolognese ha creato una nuova consapevolezza in tutti e ha dichiarato che in tanti hanno capito che anche chi viveva nelle sue condizioni poteva raggiungere determinati traguardi. In poche parole ha dato un messaggio di speranza a tutti: "È riuscito a creare una nuova coscienza, una nuova visione, una nuova consapevolezza di quello che poteva fare in quelle condizioni, per cui magicamente ha fatto riapparire anche la metà che gli avevano rubato, e forse anche di più, dimostrando che si poteva raggiungere una qualità di vita ancora migliore di quella di prima. Ha creato un mito, dimostrando che dentro a ogni essere umano, quando tutto crolla e non ci sono vie di scampo, esce un qualcosa di straordinario, che sia un riflesso di un frammento di un paradiso perduto, che sia uno scrigno dove dentro si trovano delle risorse incredibili. È un messaggio di speranza che tutti sentono inconsciamente e quindi non possono fare a meno di avere uno slancio di affetto per questa figura mitica. Perché dice che dentro ognuno di noi esiste un eroe".