Storica reunion per NCIS, 10 anni dopo Mark Harmon e Michael Weatherly tornano a recitare insieme nel prequel Origins

Immagine
Gibbs e Tony DiNozzo si ritroveranno in NCIS: Origins il 20 ottobre, dieci anni dopo l’ultima scena insieme. Intanto Weatherly è già tornato a recitare nella serie principale, dopo la cancellazione dello spin-off con Ziva.

Per dieci anni, Gibbs e Tony DiNozzo sono rimasti legati ai ricordi dei fan di NCIS, tra battibecchi, ironia e un rapporto che andava ben oltre quello tra un capo e il suo agente. Ora Mark Harmon e Michael Weatherly stanno per ritrovarsi sullo schermo: la pagina Instagram ufficiale della serie ha annunciato la reunion in un episodio di NCIS: Origins, in onda negli Stati Uniti il prossimo 20 ottobre. Un ritorno che arriva in un momento particolare per entrambi i personaggi, con Gibbs nuovamente coinvolto in un'indagine e Tony alle prese con un incarico completamente diverso da quello che ricopriva quando ha lasciato la squadra.

Gibbs torna a Washington e chiede aiuto a Tony

La reunion andrà in onda nel terzo episodio della terza stagione di NCIS: Origins, intitolato Return of the Mack. Il prequel racconta gli inizi della carriera di Gibbs negli anni Novanta, quando il giovane agente, interpretato da Austin Stowell, muoveva i primi passi al NIS di Camp Pendleton. Mark Harmon ha lasciato la serie originale nel 2021, dopo 18 stagioni da protagonista, ma è rimasto legato al franchise come voce narrante e produttore esecutivo di NCIS: Origins. Nella terza stagione torna anche sullo schermo nei panni di Gibbs adulto, attraverso una linea narrativa parallela ambientata nel presente che si intreccia con quella del passato: dopo essere stato ferito da alcuni aggressori sconosciuti nella sua casa in Alaska, Gibbs interrompe il suo isolamento e torna a Washington per chiedere aiuto a Tony DiNozzo, diventato nel frattempo il nuovo direttore dell'NCIS. I due si ritroveranno così faccia a faccia per la prima volta dal 2016, ma con i ruoli in parte ribaltati: stavolta è Gibbs ad avere bisogno del suo ex agente.

La reunion è attesa anche da chi ha lavorato per anni alla serie. David J. North, produttore esecutivo e showrunner di NCIS: Origins, ha raccontato a TV Insider che rivedere Harmon sul set è stato "surreale, incredibile, difficile da esprimere a parole", paragonando l'esperienza a un ritorno a casa.

Che cosa è successo a Tony DiNozzo dopo l'addio a NCIS

Michael Weatherly ha lasciato NCIS nel 2016, al termine della tredicesima stagione, dopo aver interpretato Tony DiNozzo per oltre 300 episodi. Con il suo carattere ironico e irriverente, l'agente è diventato uno dei volti più amati della serie, soprattutto grazie al suo rapporto con Gibbs, fatto di battibecchi e provocazioni ma anche di una profonda stima reciproca. Nella storia, Tony aveva deciso di dire addio all'NCIS per occuparsi della figlia Tali, nata dalla relazione con Ziva David, che credeva morta in seguito a un attacco. La scelta di dedicarsi alla bambina lo aveva quindi portato lontano dalle indagini e dai colleghi, ma non aveva chiuso definitivamente il capitolo della sua vita con Ziva: nel 2025, infatti, Weatherly è tornato accanto a Cote de Pablo in NCIS: Tony & Ziva, lo spin-off disponibile su Paramount+ che riprende la storia dei due personaggi a Parigi, dove crescono insieme la figlia. Quando la società di sicurezza privata di Tony viene presa di mira, i due si ritrovano coinvolti in una vicenda che li costringe a fuggire, cercando di capire chi li stia perseguitando. Dopo i primi dieci episodi, tuttavia, la serie non è stata rinnovata per una seconda stagione.

Il ritorno nella serie madre e la reunion con Gibbs

La cancellazione di Tony & Ziva non ha però segnato la fine della storia di Tony DiNozzo. Il personaggio è tornato nella serie principale già il 6 ottobre, con il debutto della ventiquattresima stagione, dando il via a un arco narrativo che lo vedrà protagonista per tutta la stagione. Tony è rientrato a Washington con l'intenzione di aprire una sede della sua società privata di sicurezza, ma si è ritrovato presto a ricoprire un ruolo inaspettato. Dopo la morte di Leon Vance, la direzione dell'NCIS era stata affidata a Gabriel LaRoche, che viene però sostituito dalla Segretaria della Marina proprio con Tony. L'ex agente si ritrova così a guidare la squadra di cui aveva fatto parte per anni, in una posizione che cambia inevitabilmente anche il suo rapporto con gli ex colleghi. È un cambiamento che rende ancora più interessante la reunion con Gibbs, prevista nel terzo episodio della terza stagione di NCIS: Origins, quando i due si ritroveranno a collaborare dopo un decennio di distanza.

L'appuntamento è per martedì 20 ottobre negli Stati Uniti, su CBS e in streaming su Paramount+. Per l'Italia, dove NCIS: Origins è arrivata su Rai 2, al momento non è stata annunciata una data di trasmissione per l'episodio. I fan italiani dovranno quindi attendere ancora un po' per vedere sul piccolo schermo Gibbs e Tony di nuovo insieme.

Non solo nostalgia: perché la reunion tra Gibbs e Tony è diversa

Il rischio, quando una serie riporta insieme due dei suoi personaggi più amati dopo tanti anni, è affidarsi soltanto alla nostalgia. Nel caso di Gibbs e Tony, però, c'è qualcosa in più. Il loro rapporto ha funzionato per anni proprio perché i due erano molto diversi: Gibbs il capo severo e spesso imperscrutabile, Tony l'agente ironico che cercava continuamente di provocarlo, senza mai mettere in discussione la stima che provava per lui. Ora che Tony è diventato direttore dell'NCIS e Gibbs si è ritirato dal lavoro, quell'equilibrio può cambiare. La reunion offre così l'occasione di ritrovare una dinamica familiare ai fan, ma di osservarla da un punto di vista nuovo, con due personaggi che hanno percorso strade diverse e che si ritrovano a collaborare in circostanze inedite.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views