Le libere donne, Lino Guanciale è Mario Tobino: trama, cast e puntate della nuova fiction di Rai1

Da stasera, martedì 10 marzo, al via su Rai1 la fiction Le libere donne con Lino Guanciale. L'attore interpreta Mario Tobino, psichiatra e poeta che lavorò presso l'ospedale psichiatrico femminile di Maggiano e si impegnò per proteggere la dignità delle sue pazienti. La serie tv in tre puntate diretta da Michele Soavi, dunque, è basata su una storia vera. È liberamente ispirata al libro "Le libere donne di Magliano". Ambientata tra Lucca e Viareggio, nel cast vede anche Fabrizio Biggio e Gaia Messerklinger.
La trama è ispirata alla storia vera di Mario Tobino
La serie TV Le libere donne con Lino Guanciale è liberamente tratta dal libro Le libere donne di Magliano scritto da Mario Tobino. Nel libro lo psichiatra racconta la sua esperienza presso il reparto femminile dell'ospedale psichiatrico di Maggiano, dove si prese cura di donne che a volte venivano rinchiuse solo per assoggettarle e placare il loro spirito. Tobino, nato il 16 gennaio 1910 e morto l'11 dicembre 1991, ebbe il ruolo di responsabile del settore femminile fino al 1980. Professionista non convenzionale, era anche poeta e nel corso della sua lunga carriera si oppose ai metodi repressivi esercitati sulle pazienti. Tentò sempre di tutelare la dignità delle donne ricoverate.
Le anticipazioni della prima puntata di martedì 10 marzo

Nella prima puntata in onda martedì 10 marzo, la trama è ambientata a Lucca nel 1942. Nel primo episodio, la storia di Margherita, una giovane donna che fugge dal marito, l'avvocato Filippo Lenzi, e si presenta nuda e ferita in piazza mentre è in corso la messa. Il marito la fa ricoverare nell'ospedale psichiatrico di Maggiano dove incontra il dottore Mario Tobino, che sin da subito nutre il dubbio che quella di Margherita, più che una storia di follia, sia una storia di violenza domestica. Il medico, inoltre, sta portando avanti una battaglia molto importante. Pretende che le pazienti non siano tenute a bada ma curate. Nella vita privata, ritrova l'ex fidanzata Paola Levi Olivetti che è diventata staffetta partigiana. La sua vita è a rischio perché è di origini ebree e infuria ovunque la persecuzione nazista. Nel secondo episodio, Margherita tenta il suicidio, ma Tobino riesce a intervenire appena in tempo per salvarla. Il dottore, inoltre, è sempre più convinto che ci sia il bisogno di preservare la dignità delle pazienti e per questo chiede di dare vita a un laboratorio creativo. Quando, dopo tanta insistenza, riesce nel suo intento, nota subito dei miglioramenti. Intanto, indaga sulla famiglia di Margherita.
Il cast con Lino Guanciale: attori e personaggi
- Lino Guanciale è Mario Tobino;
- Grace Kicaj è Margherita Lenzi;
- Gaia Messerkinger è Paola Levi;
- Fabrizio Biggio è il dott. Guido Anselmi.
Paolo Giovannucci è il Direttore Roncoroni; Massimo Nicolini è il Dott. Gianmassimo Parisi; Paolo Briguglia è Filippo Lenzi; Paola Sambo è Madre Assunta; Francesca Cavallin è Capoinfermiera Zonin; Dodi Conti è Faina; Gea Dall'Orto è Lilli; Irene Muscarà è Lella; Marta Bulgherini è Gabi; Ianua Coeli Linhart è Marta; Riccardo Goretti è Beppe; Vittoria Gallione è Suor Maria; Adriano Exacoustos è il dott. Piero Olivieri; Luigi Diberti è il Giudice Vassallo.
Quante puntate sono e come vederle in tv e streaming

La fiction Le libere donne con Lino Guanciale e Fabrizio Biggio è composta da tre puntate, in onda ogni martedì in prima serata su Rai1. È possibile vedere gli episodi anche in streaming e replica su RaiPlay. La programmazione completa:
- Prima puntata in onda martedì 10 marzo;
- Seconda puntata in onda martedì 17 marzo;
- Terza e ultima puntata in onda martedì 24 marzo.
Dove è stata girata Le libere donne
La serie Le libere donne è stata girata tra il Lazio e la Toscana. Quanto agli interni, la location è quella dell'ospedale Carlo Forlanini di Roma. Mentre le riprese esterne sono state realizzate tra Siena e Lucca. Tra gli scorci che gli spettatori vedranno nel corso delle tre puntate anche il centro storico di Lucca, quindi piazza Bernardini, via San Giorgio, piazza San Martino e Palazzo Ducale.