La vera Michela di Sei un Mito esiste, quando Mauro Repetto la presentò a sorpresa a teatro
Con Nord Sud Ovest Est-La leggendaria storia degli 883, seconda stagione della serie in cui Sydney Sibilia racconta come è nato il duo formato da Max Pezzali e Mauro Repetto, si tratteggia anche la genesi del secondo album del gruppo, un successo clamoroso rimasto prima in classifica per quattordici settimane. Tra le canzoni più iconiche di quel disco c'è Sei un mito. Nella serie si vede come i due amici elaborano il singolo, divenuto in poco tempo una hit, lasciando intendere che ad ispirarlo era stata tale Michela Rossini. In realtà, la ragazza che ha ispirato il brano esiste davvero, il suo nome è Chiara Cattaneo ed è stato proprio Mauro Repetto a presentarla durante uno spettacolo del suo tour teatrale, tenutosi a Vigevano a gennaio 2025.
La citazione nel libro di Repetto e la presenza a teatro
Sebbene la Michela della serie, interpretata da Gaia Zampighi, si avvicini parecchio alla ragazza che nella realtà ha ispirato il brano, sfoggiando una folta chioma castana che incornicia degli occhi verdazzurri, Mauro Repetto l'aveva già citata, indicando nome e cognome, nel suo libro Non ho ucciso l'uomo ragno. In uno dei capitoli della sua autobiografia, il cantante scrive chiaramente: "Il mito della canzone è Chiara Cattaneo. […] Era bella come il sole, due o tre anni meno di noi. Capelli lunghi, profilo egizio. Non ci rivolgeva nemmeno la parola. Non osavamo avvicinarla. Troppo bella lei e troppo strani noi". Una dichiarazione cristallina di quello che, in effetti, si sente nella canzone, in cui migliaia di giovani si saranno riconosciuti all'inizio degli Anni Novanta e l'avranno cantata a squarciagola, rivedendosi in quei ragazzi un po' impacciati.
Oltre ad essere citata nel libro, Chiara Cattaneo è apparsa anche in uno spettacolo che Repetto ha tenuto a Vigevano a gennaio dello scorso anno. Tra i due c'è un simpatico scambio, in cui Mauro nell'accoglierla dice: "Bellissima ancora, come quarant'anni fa" innescando così un botta e risposta sul tempo ormai trascorso: "Ma magari trenta. Come ti permetti? " scherza il mito della canzone e il cantante ribatte: "Eravamo in quarta liceo e tu in prima, ho paura che erano davvero 40 anni fa. Ma sei splendida come allora".

La differenza tra la serie e la realtà
Nella serie, Max e Mauro incontrano Michela Rossini, la ragazza più bella del loro liceo, durante un evento in cui vengono premiati i personaggi noti di Pavia. Michela, sul cui conto proliferavano leggende, aveva partecipato a un concorso di bellezza, conquistando una notevole posizione in classifica e aveva così iniziato un'attività nel mondo della moda e della pubblicità, continuando però a studiare per laurearsi.

Nella realtà, anche Chiara Cattaneo ha partecipato a dei concorsi di bellezza, ma il risvolto amoroso con Pezzali che si vede nella serie, pare non ci sia stato davvero, ma si sia trattato di un pretesto narrativo per raccontare la genesi di uno dei brani più famosi degli 883, traendo spunto da un fatto realmente accaduto, ovvero l'esistenza di questa ragazza inarrivabile tra i banchi di scuola. Ad oggi Chiara è un insegnante di latin fitness, con un passato da ballerina alle spalle e sui social condivide momenti della sua attività che, di fatto, è anche la sua più grande passione.