Il mistero della docuserie su Rita De Crescenzo: tra smentite di Netflix, panico e post cancellati

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Annunci, smentite lampo e post cancellati sui social: ricostruzione del giallo attorno alla serie dedicata a Rita De Crescenzo da cui tutti prendono le distanze e di cui nessuno conferma l’esistenza.

La docuserie su Rita De Crescenzo è diventato ufficialmente un giallo. Tra smentite a mezza bocca, piattaforme che si sfilano, post pubblicati sui social poi cancellati e ridotti a semplici "scherzi realizzati con l'intelligenza artificiale", la circolazione della notizia di un progetto incentrato sulla vita della tiktoker napoletana ha generato una reazione di vero e proprio panico nel mondo delle produzioni e piattaforme, indice della fama di Rita De Crescenzo, ma anche delle polemiche che la sua reputazione quantomeno ambivalente può generare.

La notizia della docuserie

Partiamo dall'inizio. Il 24 agosto Giuseppe Candela pubblica sul settimanale Chi la notizia della realizzazione di una docuserie sulla vita di Rita De Crescenzo, prodotta da Banijay. Non si conoscono ancora i dettagli precisi del progetto, ma la notizia inizia a circolare con prepotenza grazie a un fattore tutt'altro che irrilevante: la docuserie è destinata a Netflix. Dalla piattaforma nessuna smentita, sebbene nelle ore successive inizi a montare un vento di polemiche intenso attorno all'operazione. I guai giudiziari della tiktoker, il recente caso del discusso video con una scimmia che ha sollevato molte polemiche, lei che da tempo si trova a Sharm el Sheikh e non è chiaro quando tornerà, il suo effetto divisivo sull'opinione pubblica. Tanti elementi complessi da gestire, che sembrano tuttavia il carburante perfetto per un'operazione di questo tipo.

Un nome per la regia: quello di Francesco Lettieri

Nelle ore successive si somma un altro elemento. Incrociando alcune informazioni in nostro possesso, su Fanpage raccontiamo che la regia del progetto è di Francesco Lettieri, regista napoletano noto soprattutto per aver lavorato ai video di Liberato e Calcutta. Da tempo Lettieri sta infatti raccogliendo materiale e testimonianze su De Crescenzo e a confermarci il suo impegno in un progetto di questo tipo sono state persone del suo entourage. Anche questa pubblicazione viene ripresa da diverse testate, talvolta senza citazione, e il caso continua a montare.

La smentita di Netflix

A meno di 24 ore di distanza, accade qualcosa di inaspettato: Netflix smentisce. Attraverso Adnkronos la piattaforma "smentisce le voci circolate sulla presunta lavorazione di una docu-serie dedicata alla tiktoker napoletana Rita De Crescenzo". Contattiamo Netflix e la risposta è che il presunto progetto non è mai passato da loro, che non si sa nulla della lavorazione e che non si sfilerebbero mai da un progetto solo in base a delle polemiche. Nel frattempo contattiamo direttamente Francesco Lettieri, che ci risponde contestando degli errori nel nostro articolo, ma di non essere autorizzato a dichiarare alcunché. Ma noi sappiamo per certo che un suo lavoro sul personaggio De Crescenzo c'è.

Mentre c'è chi mette in discussione l'esistenza stessa del progetto, Gabriele Parpiglia scrive che sarebbe Prime la piattaforma di destinazione della docuserie, prodotta da Groenlandia (che fa parte del gruppo Banijay). Contattiamo la piattaforma che ci smentisce l'acquisizione, ma apprendiamo allo stesso tempo che la realizzazione del progetto è cosa di cui si parla da tempo. Groenlandia, invece, non ci dà risposte in merito.

Il post cancellato da Rita De Crescenzo: "Era uno scherzo"

Siccome è lei la protagonista, non può mancare un capitolo di questa storia dedicato a De Crescenzo, che rende questa vicenda ancora più bizzarra. Poche ore dopo la pubblicazione della notizia di Giuseppe Candela, era stata la stessa tiktoker a pubblicare sui suoi canali social una conferma sostanziale della notizia, con una sua foto accostata al logo di Netflix e una didascalia che fa riferimento a un sogno che si realizza. Risultato? In pochi minuti il post curiosamente sparisce, inspiegabilmente. Anzi, le spiegazioni le chiediamo a lei e dal suo entourage la risposta è tanto esplicita quanto insolita: "Il post è stato pubblicato per scherzo, non da lei. Non c'è nessun progetto con Netflix, sarà stato uno scherzo di qualcuno che ha preso il suo telefono. Era stato realizzato dall'intelligenza artificiale".

Questa che vi abbiamo raccontato è l'architettura di un vero e proprio mistero, un cortocircuito in cui tutti dicono e negano tutto, tra smentite ufficiali e mezze ammissioni a fari spenti. Che si tratti di una reale produzione diventata d'un tratto una "patata bollente" mediatica per le piattaforme, o dell'ennesima cassa di risonanza generata dall'hype dei social, una cosa è certa: la docuserie su Rita De Crescenzo esiste già prima ancora di uscire. Resta solo da capire se vedrà mai la luce su uno schermo o se rimarrà confinata nell'ennesimo surrealissimo capitolo della vita della sua protagonista.

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