Coven Academy, streghe e vampiri a New Orleans: la serie arriva su Disney+ il 2 ottobre
A New Orleans le porte di certi collegi si aprono solo dopo il tramonto. Coven Academy, il nuovo teen drama soprannaturale ideato da Tim Federle, sarà disponibile su Disney+ in Italia dal 2 ottobre, in contemporanea con l'uscita americana su Hulu. Niente attesa settimanale: tutti gli episodi arrivano in blocco, costruiti come capitoli brevi e tesi, pensati per chi a mezzanotte si ripromette e alle tre è ancora sveglio.
Il trailer: poteri fuori controllo e un vampiro di troppo
Il trailer ufficiale mette subito in chiaro il problema di Briar, interpretata da Malina Weissman: ha scoperto da poco di essere una strega e i suoi poteri non obbediscono. Intorno a lei le altre allieve osservano, studiano, sospettano. Quella ragazza arrivata da New York ha qualcosa che non torna, e in una scuola dove il potere si scambia come valuta, un'anomalia è un'occasione o una minaccia.
Poi c'è il cuore, che complica sempre tutto. Briar si ritrova contesa tra Jake, stregone dal fascino velenoso interpretato da Malachi Barton, e Ollie, vampiro trasformato da poco e ancora alle prese con la fame, affidato a Louis Thresher. A fare da colonna sonora c'è Brutal di Olivia Rodrigo, scelta che dice molto sul pubblico a cui la serie guarda.
Un collegio d'élite dove i segreti uccidono
La premessa è quella del romanzo gotico riletto per la generazione dello streaming. Tre streghe adolescenti e i loro compagni stregoni frequentano un istituto magico riservato a pochi, nel cuore più oscuro di New Orleans. Ogni segreto ha un prezzo, ogni attrazione può trasformarsi in una trappola. Sullo sfondo si muovono antiche guerre soprannaturali mai davvero chiuse, e il coven dovrà scegliere quanto è disposto a sacrificare per difendere la città. E, prima ancora, per sopravvivere a se stesso.
Il cast, tra nuove leve e volti che parlano agli anni Novanta
Accanto a Weissman, che il pubblico ricorda come Violet Baudelaire in Una serie di sfortunati eventi, e a Barton, lanciato da Disney con Zombies 4: L'Alba dei Vampiri e atteso in Camp Rock 3, il gruppo si allarga. Jordan Leftwich, già vista in The Family Switch, è Sasha, studentessa empatica capace di leggere nel pensiero. Ora Duplass, dal film Their Town, veste i panni di Tegan, strega sfrontata che piega il tempo a proprio vantaggio.
Il colpo di teatro, però, è nella sala professori. A dirigere l'istituto c'è la Signora Graves, affascinante e temibile, interpretata da Tiffani Thiessen: la Kelly di Bayside School e la Valerie di Beverly Hills 90210, poi nel cast di White Collar. In una partecipazione speciale arriva Devon Sawa, ultimamente in Hacks, nel ruolo del Professor Cole, docente di stregoneria dal carisma pericoloso. Per chi è cresciuto con il Casper in carne e ossa del 1995 e con il primo Final Destination, vederlo insegnare incantesimi ha il sapore di un cerchio che si chiude.
Completano il cast fisso Swayam Bhatia (McKenna), Brendon Tremblay (Alexander), Keegan Connor Tracy (Tamora), BJ Harrison (Agnes) e Nathaniel Logan McIntyre (Teese).
Streghe e media: trent'anni di incantesimi tra cinema e tv
Coven Academy entra in un territorio affollato, e lo sa. Le streghe sono una delle figure più ostinate dell'immaginario pop: cambiano pelle a ogni decennio, ma tornano sempre.
Negli anni Novanta la strega smette di essere solo la vecchia con il naso adunco e diventa specchio dell'adolescenza. Hocus Pocus, nel 1993, trasforma le sorelle Sanderson in icone camp destinate a un culto lunghissimo. Nel 1996 Giovani streghe racconta quattro ragazze emarginate che scoprono nella magia una forma di vendetta, ed è ancora oggi il modello di ogni storia di coven scolastico. Due anni dopo Amori & incantesimi, con Sandra Bullock e Nicole Kidman, porta la stregoneria dentro il melodramma familiare, mentre The Blair Witch Project, nel 1999, fa esattamente l'opposto: la strega non si vede mai, e proprio per questo terrorizza una generazione intera. In tv, intanto, regnano Sabrina, vita da strega e le sorelle Halliwell di Streghe, mentre Disney Channel inaugura con Halloweentown la sua personale mitologia magica.
Gli anni Duemila spostano l'asse sulle scuole di magia e sui grandi franchise. La saga cinematografica di Harry Potter, dal 2001 al 2011, rende Hermione Granger la strega più studiosa della storia del cinema e fissa per sempre l'immaginario del collegio incantato, lo stesso a cui Coven Academy deve molto. Vita da strega, nel 2005, recupera la sitcom classica con Nicole Kidman, e Stardust, nel 2007, regala a Michelle Pfeiffer una strega vanitosa e spietata.
Gli anni Dieci, invece, riportano la strega nel territorio dell'inquietudine. American Horror Story: Coven, nel 2013, sceglie proprio New Orleans come capitale della stregoneria contemporanea, tra accademie per giovani streghe e faide antiche: un precedente che il nuovo titolo Disney difficilmente potrà ignorare. Maleficent, nel 2014, ribalta la cattiva Disney per eccellenza e la trasforma in eroina tragica. The Witch di Robert Eggers, nel 2015, torna alle radici puritane del mito con un horror rigoroso e soffocante, e nel 2018 Luca Guadagnino firma il suo Suspiria, rileggendo Dario Argento e la sua accademia di danza abitata da una congrega. Lo stesso anno Netflix lancia Le terrificanti avventure di Sabrina, versione dark della strega adolescente degli anni Novanta.
Il ritorno al collegio magico
Coven Academy pesca da tutte queste stagioni: l'accademia dei Duemila, il gotico di New Orleans dei Dieci, il triangolo amoroso da teen drama e perfino due volti che arrivano dritti dagli anni Novanta. Dietro la serie c'è Tim Federle, ideatore di High School Musical: The Musical – La serie e al lavoro sul sequel di Romy and Michelle, affiancato come executive producer da Darren Swimmer, Todd Slavkin, Amanda Row e Bronwyn North-Reist. La produzione è di Chorus Boy Productions insieme a Disney Kids & Family.
Resta da capire se Briar riuscirà a domare i suoi poteri prima che qualcun altro decida di usarli. La risposta, tutta in una volta, dal 2 ottobre.