Selvaggia Lucarelli dopo Ballando, il racconto: Milly Carlucci la difese quando la Rai voleva sostituirla

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Selvaggia Lucarelli, nella settimana della prima di Ballando senza di lei, si racconta a Chi: Milly Carlucci la difese “quando più volte la Rai ha provato a incoraggiarla a sostituirmi”. Poi la bomba: “Ho avuto sempre questa grande capacità di inimicarmi tutti, sia a destra che a sinistra. In questi dieci anni sono cambiati i governi, eppure Milly e Giancarlo De Andreis hanno talvolta dovuto lottare per tenermi anche quando non c’era un governo di destra”.

Dieci anni dietro il bancone della giuria di Ballando con le stelle e un retroscena rimasto finora chiuso nei corridoi di viale Mazzini. Selvaggia Lucarelli lo porta allo scoperto adesso, a giochi chiusi e con un tempismo perfetto, sulla copertina del nuovo numero di Chi. Sì, perché sabato prossimo riparte la nuova edizione di Ballando con le stelle e, prima ancora che la narrazione la possano costruire altri, lei ci mette del suo. E racconta che Milly Carlucci l'ha sempre difesa, anche quando altri sembravano che la volessero fuori dal progetto a tutti i costi.

Il retroscena su Milly Carlucci e le pressioni della Rai

Chi guardava Ballando dal divano vedeva una giurata inamovibile, la voce tagliente che ogni sabato spaccava il pubblico in due. Dietro le quinte, racconta Lucarelli, la sua sedia ha traballato più di una volta. A tenerla in piedi è stata la padrona di casa: "Mi ha difesa più volte quando la Rai ha provato a incoraggiarla a sostituirmi, a inserire persone un po' più allineate, persone che avevano più amicizie nel mondo della politica".

Poi specifica che il "nemico" più grosso non era tra questa maggioranza di governo: "Ho avuto sempre questa grande capacità di inimicarmi tutti, sia a destra che a sinistra. In questi dieci anni sono cambiati i governi, eppure Milly e Giancarlo De Andreis hanno talvolta dovuto lottare per tenermi anche quando non c'era un governo di destra".

Sul congedo dal programma la giurata non fa sconti a sé stessa, ma nemmeno agli altri. Da un lato rivendica il proprio peso: "Credo di essere stata un valore per Ballando, di aver dato tantissimo e di aver ricevuto tantissimo". Dall'altro lascia filtrare l'amarezza per il toto-nomi che ha accompagnato la sua uscita: "Mi dispiace un po' che, per tre mesi, ci sia stata una campagna stampa incentrata sul fatto che fossi andata via e su chi sarebbe venuto al mio posto, una sorta di ‘revenge cast'".

Poi la rivendicazione del silenzio: "In tutto questo tempo non ho mai detto una parola, non ho mai utilizzato il nome di Ballando per avere mezzo titolo sui giornali".

Il caffè negato a Michele Morrone

Dalle stanze della tv pubblica al capitolo più leggero, quello dei corteggiamenti vip. Lucarelli racconta di aver lasciato cadere nel vuoto l'invito dell'attore diventato un fenomeno globale con 365 giorni, e ci infila una stoccata che difficilmente passerà inosservata: "Posso dire che ho rifiutato un caffè perfino a Michele Morrone. I caffè non li prendo, vedi Ilary? Impara! Mi scrisse: ‘Vengo a Milano, andiamo a prendere un caffè?'. Non gli ho mai risposto".

Il dettaglio più gustoso arriva in coda, e rivela che il rifiuto ha avuto una seconda vita come trofeo: "A volte mi vanto ancora con le amiche mostrando loro lo screenshot".

Mediaset, i fiori e "l'apparato" Rai

L'intervista si chiude con il confronto tra le due aziende, e la bilancia pende tutta da una parte. A Cologno, spiega l'opinionista del GF Vip, l'accoglienza è passata da gesti concreti, perfino elementari: "A Mediaset mi hanno accolto dandomi il valore che credo di poter apportare all'interno di un programma. Ma anche, banalmente, con la gentilezza, con una telefonata, un mazzo di fiori, con la presenza".

Il ritratto della Rai è il negativo di quella foto, una catena di comando dove nessuno sembra decidere davvero: "In Rai hai sempre la sensazione di avere a che fare con un apparato fatto di persone che ricevono indicazioni da un altro apparato". Parole che a viale Mazzini verranno lette con attenzione, soprattutto in vista della conferenza stampa di presentazione di Ballando che si terrà giovedì.

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