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Scontro a Porta a Porta tra Vespa e Provenzano, il conduttore urla: “Stia zitto, non glielo consento”

Acceso scontro in diretta a Porta a Porta, nella puntata del 9 aprile, tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano del PD. Il conduttore ha perso la pazienza e ha urlato contro il suo ospite, dopo una battuta: “Adesso stia zitto, questo non glielo consento”.
A cura di Elisabetta Murina
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Scontro in diretta a Porta a Porta tra Giuseppe Provenzano e Bruno Vespa. Nella puntata del 9 aprile del talk show, il conduttore ha perso la pazienza con il responsabile esteri del Partito Democratico, che continuava a interrompere gli altri ospiti in studio per poter parlare. "Stia zitto, questo non glielo consento, la battuta poteva risparmiarsela", è intervenuto Vespa.

La puntata era incentrata sulle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni, che in Parlamento aveva affermato: "Il governo va avanti fino alla fine, nessuno rimpasto". In studio a Porta a Porta da una parte Lucio Malan, capogruppo al senato di Fratelli di Italia, e dall'altro Giuseppe Provenzano del Pd, oltre al direttore di Libero Mario Sechi, il giornalista Politi e la docente Alessia Melcangi. Provenzano ha preso parola per esprimere il suo punto di vista, ma non è riuscito a non intervenire anche nel momento in cui a parlare era Malan di Fratelli d'Italia. A quel punto, Vespa è intervenuto piuttosto alterato: "Prima ha parlato, adesso mi lasci parlare". "Stavamo interloquendo dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico", è stata la risposta di Provenzano.

Indicando la poltrona del conduttore, Vespa ha allora domandato al suo ospite: "Vuoi venire?". "Ci mancherebbe altro, non lo farei mai", ha risposto Provenzano. E ha poi aggiunto una battuta che non è passata inosservata e che allude al suo schieramento politico: "Forse dovrebbe sedersi da quella parte". Vespa ha allora perso la pazienza, si è avvicinato e urlando ha detto: "Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro sulla par condicio… Anche la battuta se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore". "Io parlo invece, era una battuta", ha provato a spiegare l'esponente del PD.

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