Raffaella Griggi debutta a Chi l’ha visto e apre con un omaggio a Federica Sciarelli

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Raffaella Griggi debutta alla guida di Chi l’ha visto e apre la prima puntata senza Federica Sciarelli con un omaggio alla collega e un patto con il pubblico: “Siete i nostri occhi sul campo”.

"Buonasera e benvenuti a Chi l'ha visto. È ancora Chi l'ha visto". Raffaella Griggi ha scelto di cominciare così, mercoledì 23 settembre su Rai3, la sua prima puntata da conduttrice del programma dedicato alle persone scomparse. È la prima stagione dopo ventidue anni in cui a raccogliere appelli e segnalazioni in studio non c'è Federica Sciarelli, e la nuova padrona di casa ha deciso di affrontare subito il vuoto, invece di aggirarlo.

Le parole scelte per l'apertura

Dopo il benvenuto, Griggi ha ripreso il filo esattamente dal punto in cui si era interrotto a inizio luglio: "Federica aveva finito qui la sua bellissima passeggiata come l'aveva chiamata lei a luglio con l'applauso grato e commosso del gruppo di lavoro e della redazione e noi da qui continuiamo la strada con dedizione appassionata con umanità e cura".

Il riferimento non è casuale. "Passeggiata" era la parola con cui Sciarelli, la notte del 1 luglio, aveva riassunto i suoi ventidue anni alla guida della trasmissione, salutando il pubblico a mezzanotte con la squadra schierata dietro le quinte ad applaudirla. Griggi ha raccolto quell'immagine e l'ha trasformata in un percorso che prosegue: nessuna rottura, nessuna rifondazione.

Poi il passaggio rivolto ai telespettatori: "Siete i nostri occhi sul campo, i nostri inviati perché ci lega un filo di solidarietà e di partecipazione". Anche qui c'è un'eco precisa dell'ultimo congedo di Sciarelli, che aveva ringraziato chi era sceso in strada per cercare persone smarrite e le aveva riportate a casa. E c'è, soprattutto, un pezzo di biografia: chiamare "inviati" i telespettatori, per chi ha fatto quel mestiere nella stessa redazione per nove anni, significa riconoscere al pubblico lo stesso ruolo che lei ha svolto sul territorio.

Un format che non cambia pelle

La promessa fatta prima della messa in onda è stata netta: "Chi l'ha visto? è un patrimonio immenso e quindi non cambia. Il format è un baluardo, non diventerà un programma di cronaca nera". Una presa di distanza esplicita da una televisione che negli ultimi mesi ha trasformato alcuni casi giudiziari in appuntamenti fissi dei talk.

Chi l'ha visto va in onda dal 30 aprile 1989, quando al timone c'erano Donatella Raffai e Paolo Guzzanti. Sciarelli era arrivata nel 2004 raccogliendo il testimone da Daniela Poggi e ne è diventata la conduttrice più longeva, legando il proprio volto ad alcuni dei momenti più drammatici della tv italiana. L'addio era stato annunciato a fine giugno attraverso una nota della Rai che parlava del contratto in scadenza e di nuovi progetti per la giornalista.

Griggi ha scelto di non fingere che quel passato non pesi. Lo ha nominato nei primi trenta secondi, gli ha reso omaggio e poi ha girato pagina. Resta da vedere se il pubblico, quel "filo di solidarietà" evocato in apertura, la seguirà con la stessa fiducia accordata a Federica Sciarelli.

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