Petrecca resta alla guida Rai Sport: “Non intende dimettersi, aspetta una ricollocazione”

Paolo Petrecca resta al suo posto. Il direttore di Rai Sport, reduce dalla figuraccia internazionale della telecronaca della cerimonia di inaugurazione olimpica, non sembrerebbe avere alcuna intenzione di fare un passo indietro. È quello che emerge dai corridoi della redazione di Rai Sport, in fibrillazione da giorni non solo per le Olimpiadi in corso, ma anche per la "rivolta" provocata dal suo pugno duro con cui ha deciso di imporsi al timone di una cerimonia olimpica che passerà alla storia come una delle più imbarazzanti di sempre.
Ebbene, ciò che a molti sarebbe parso opportuno, se non logico, ovvero un'ipotesi dimissioni in virtù di un'allineamento senza precedenti tra redazione e opinione pubblica in termini di ostilità per un direttore Rai, non pare essere affatto nei pensieri di Petrecca.
È questa la voce che arriva a Fanpage da fonti Rai, secondo cui il direttore avrebbe vissuto gli ultimi giorni in relativa serenità, senza lasciare mai trasparire l'intenzione di fare un passo indietro. A quanto pare Petrecca starebbe attendendo una mossa dell'azienda, con la dirigenza Rai chiamata a risolvere una grana complessa.
Dopo avere deciso di togliere a Petrecca la telecronaca della cerimonia di chiusura, per affidarla nuovamente ad Auro Bulbarelli (ricordiamo che è dopo la sua gaffe su Mattarella che Petrecca decide di rimuoverlo e sostituirlo) e al soprano Cecilia Gasdia, l'azienda è chiamata ad agire per trovare una soluzione.
Cosa aspettano a rimuoverlo? Si chiederà qualcuno. Ma la risposta non è così scontata, perché è chiaro che Petrecca ha una carica specifica dalla quale la Rai non può semplicemente rimuoverlo – ammesso che i vertici ne abbiano intenzione – senza prevedere per lui un incarico di pari livello. In caso contrario potrebbero crearsi i presupposti per un demansionamento.
In sostanza, quello che pare prospettarsi è uno stallo alla messicana in cui Petrecca resterebbe fermo, in attesa di un eventuale incarico alternativo, ovvero una direzione, e la Rai a sua volta restare in attesa, sperando che le acque possano calmarsi dopo il clamore degli ultimi giorni. Intanto la protesta dei giornalisti di Rai Sport prosegue, con il ritiro delle firme e lo sciopero di tre giorni annunciato subito dopo la fine delle Olimpiadi.