Paola Caruso distrutta dalla morte della madre: “Me l’hanno detto al telefono, ho pensato a uno scherzo”

"Mia madre è morta all'improvviso e per me si è spento tutto". Sono le parole di Paola Caruso che, ospite oggi a Verissimo, si è raccontata a Silvia Toffanin affrontando la perdita della mamma Wanda. In lacrime, Caruso ha raccontato quello che è accaduto solo pochi giorni prima del programma: "Non mi rendo conto che non ci sia più, se n'è andata così… Ho fatto di tutto per aiutarla, per tenerla in vita. L'ho fatta operare, l'avevo appena spostata in un'altra struttura, più vicina a casa per starle più vicina".
Il racconto di Paola Caruso a Verissimo
Tutto è successo nei giorni scorsi e Caruso spiega che gli eventi si sono verificati nel giro di pochissime ore, durante le quali tutto è precipitato rapidamente: "Sono andata di sabato da lei, sembrava contenta. Domenica ero a casa, mi chiamano alle 13 e mi dicono che mia madre è morta. Ho chiuso il telefono, ho pensato fosse uno scherzo. L'avevo vista il giorno prima, era tranquilla. Mi hanno richiamato dalla clinica, mi sono sentita morire. Non ho capito niente, ho avuto un momento di buio totale".
"Per due giorni non l'ho detto a mio figlio"
Un dolore che Caruso ammette di fare ancora fatica a metabolizzare e che inizialmente non è stata in grado di dire nemmeno al figlio, Michele: "Dalle 13 di domenica non riesco a metabolizzare, ero convinta che potesse stare bene. Non sono riuscita nemmeno a dirlo a mio figlio Michele, per due giorni gli ho mentito. Avrei voluto dirglielo lunedì, quando sono andata a prenderlo a scuola, ma non me la sono sentita… Lui, a 6 anni, è stato più forte di me". Quindi ha aggiunto in lacrime: “Era una donna stupenda […] Si è addormentata, non ha sofferto, ma questa è una magra consolazione”, ha continuato spiegando di essere molto credente e di trovare nella fede la forza per andare avanti". Avvilita e addolorata, Paola Caruso ha concluso: "La vita mi ha tolto via tutto, non è stato facile e sono stata messa alla prova spesso. Adesso è il momento di riempire un nuovo vaso di gioie per me e mio figlio”.