Mediaset acquisisce i diritti in chiaro delle ATP Finals di tennis, agitazione in Rai: “Situazione di emergenza”

Mediaset ha annunciato di aver acquisito i diritti televisivi in chiaro delle Nitto ATP Finals a partire dal 2026 per un nuovo ciclo pluriennale. L’accordo prevede la trasmissione gratuita di una selezione di otto tra i migliori incontri del prestigioso torneo, che riunisce i principali giocatori del ranking mondiale. L’evento si svolgerà dal 15 al 22 novembre a Torino, all’Inalpi Arena. L'ultima edizione è stata vinta da Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz. Mediaset sottolinea che l’operazione rafforza la propria offerta sportiva gratuita per il pubblico italiano.
In contemporanea, a notizia sopraggiunta, Usigrai e il Cdr di Raisport hanno espresso grande preoccupazione per il fatto che la Rai abbia perso i diritti delle Atp Finals di tennis, arrivata in coda dopo una serie di perdite in palinsesto come la serie A di basket, il 6 Nazioni di rugby, numerose classiche di ciclismo come la Freccia Vallone e il Giro delle Fiandre, oltre alla Coppa Italia di calcio. "Ci aspettiamo ora che, a fronte di queste dolorose rinunce, l'azienda investa acquisendo i diritti di altri eventi sportivi di pari interesse per il pubblico", scrivono in una nota.
È intervenuto anche il capogruppo M5s in Vigilanza Rai, Dario Carotenuto: "Dopo la figuraccia olimpica di Petrecca arriva un'altra mazzata per la Rai sempre sul fronte sportivo: le ATP Finals sfuggono al servizio pubblico per passare a Mediaset. Ma com'è possibile che proprio quando il tennis è al top della popolarità in Italia e mentre si celebra l'importanza dello sport, si arrivi a questa debacle? E non ci parlino di questioni economiche perché sono mesi che denunciamo sprechi allucinanti: Tommaso Cerno con una striscia quotidiana, il ritorno di Claudio Brachino, e trasmissioni come Far West, che meriterebbe di cambiare nome in Flop West, visti gli ascolti bassissimi a fronte di costi rilevanti. Una situazione di collasso resa ancora più grave dal fatto che ci è impedito discuterne in commissione di Vigilanza perché vogliono imporci una candidata espressione di Forza Italia e dunque gradita a Mediaset, concorrente di nome ma a quanto pare non di fatto. Siamo sempre di più in una situazione di emergenza assoluta".