Martelli bestemmia in diretta a Filorosso, la reazione di Antonino Monteleone è immediata

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L’ex ministro della Giustizia Claudio Martelli si è lasciato sfuggire una bestemmia in diretta a Filorosso. L’intervento di Antonino Monteleone è stato immediato.

Non c'è pace per Antonino Monteleone. Il giornalista e conduttore di Filorosso ha dovuto fare i conti con una bestemmia pronunciata in diretta. Il suo intervento è stato immediato. Ma andiamo con ordine. Nella puntata del programma di Rai3 trasmessa ieri, martedì 20 ottobre, tra gli argomenti trattati le stragi del '92.

In quegli attentati furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. Tra coloro che erano finiti nel mirino di Cosa Nostra c'era anche l'ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, oggi presidente della Fondazione Nenni. Martelli, mentre si confrontava con l'ex magistrato Antonio Di Pietro si è lasciato sfuggire una bestemmia. Probabilmente pensava che il microfono non avrebbe intercettato la spiacevole uscita.

Antonino Monteleone è intervenuto prontamente: "No, no, no". Poi ha fatto un paragone con il Grande Fratello Vip, che nelle scorse settimane ha decretato la squalifica di Simone Annicchiarico per avere bestemmiato nella casa. Il giornalista ha spiegato: "Qui non siamo al Grande Fratello, non verrà espulso". E ha concluso portandosi una mano alla fronte: "Mamma mia".

Tutte le reti televisive, quindi sia Rai, Mediaset che Discovery e Sky, applicano una politica di tolleranza zero nei confronti di chi bestemmia. Spesso è una questione legata non solo al rispetto della sensibilità religiosa del pubblico ma anche a motivi strettamente commerciali. Gli sponsor non amano essere associati a contenuti offensivi o volgari. Nel caso dei reality, la soluzione sembrava essere la differita tecnica di pochi secondi, in modo da permettere all'operatore di cambiare inquadratura o censurare l'audio prima dell'imprecazione. Ma come abbiamo visto nel caso di Simone Annicchiarico, talvolta serve a ben poco.

Antonino Monteleone, comunque, non deve sentirsi solo. Non mancano di certo altri trascorsi di bestemmie pronunciate nei programmi televisivi. Ad esempio, lo scorso settembre Sabrina Scampini ha dovuto chiudere frettolosamente un collegamento con una donna che rischiava lo sfratto. Presa dalla disperazione e dalla rabbia del suo racconto la signora si è lasciata andare a un'imprecazione.

Anche Paolo Del Debbio sembrava essere inciampato in una bestemmia nel corso di una puntata di Dritto e Rovescio. Il conduttore, dopo essersi scusato per avere urtato la sensibilità degli spettatori, fece una rettifica. Spiegò di avere sì "pronunciato il nome di Dio invano", ma di non avere associato alcun attributo negativo o offensivo.

Nel lontano 2014 accadde anche a un professionista come Tiberio Timperi. Purtroppo la sua imprecazione non fu rimossa durante il montaggio e così andò in onda, causando un'ondata di polemiche che rischiò di scalfire la sua carriera. È evidente, dunque, che casi come quello di Filorosso possano accadere. A volte è il classico imprevisto della diretta, a volte si tratta di un errore umano, di qualcosa che potrebbe essere corretto in fase di montaggio ma basta una piccola svista perché la frittata sia fatta.

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