Marina La Rosa: “Mia madre voleva abortirmi. Dopo il divorzio pesavo 47 chili, ora sono psicologa”

Un tempo era per tutti la "gatta morta" della prima, storica edizione del Grande Fratello. Oggi, Marina La Rosa entra nello studio di Verissimo con una consapevolezza nuova e un titolo professionale che segna il suo riscatto: quello di psicologa. "Esercito anche", racconta con orgoglio a Silvia Toffanin, spiegando come il suo percorso sia nato dalle sue stesse macerie: "Prima sono andata in analisi, poi ho capito che volevo studiare per aiutare le persone".
Il dramma familiare: "Mamma voleva abortirmi". Il racconto di Marina parte dalle radici, con una rivelazione che le ha segnato l'infanzia. "Quando avevo 11 anni ho scoperto che mia madre voleva abortirmi", confessa, ripercorrendo un rapporto fatto di distanze e presenze telefoniche costanti, fino alla scomparsa della donna che oggi le manca profondamente. Anche il legame con il padre è stato segnato dal dolore: "È stato tragico, non sapeva esprimere affetto. Ci sentivamo solo per il mio compleanno, poi ci siamo riavvicinati dopo un'intervista". Ferite che oggi usa per comprendere i suoi pazienti: "Ora capisco come la gente si perda, perché io per prima ho affrontato fragilità enormi".
Il crollo post-matrimonio: "Pesavo 47 chili". Uno dei momenti più bui è legato alla separazione dall'ex marito Guido. Un addio che Marina descrive come un vero e proprio lutto: "Sono arrivata a pesare 47 chili. Per me era l'uomo della vita, non lo avrei mai lasciato. Ma lui se n'era già andato da tempo, e se non avessi preso io quella decisione definitiva, non sarei riuscita a salvare me stessa".
La nuova vita e le app di incontri. Oggi Marina La Rosa è una donna serena, pronta anche a rimettersi in gioco sentimentalmente, magari con un pizzico di leggerezza in più. "Anna Pettinelli mi ha fatto scoprire i siti di incontri", rivela sorridendo. "Per ora ci sono stati solo degli appuntamenti, ma si sono fermati tutti al momento del caffè".