video suggerito
video suggerito

L’orario di Affari Tuoi non si tocca, Rai1 scommette sulla prima serata breve: “Per dare spazio alla seconda”

Scotti e De Martino propongono chiusura alle 21.30, ma la sensazione è che il loro appello rimarrà inascoltato. Anche il prossimo anno la Tv girerà attorno all’access prime time e in Rai sembra prevalere un’intenzione: ridurre la prima serata per finire presto e lasciare spazio alla seconda.
Immagine

Ci siamo appena lasciati alle spalle una stagione televisiva in cui l'orario di inizio della prima serata ha occupato una larghissima parte di dibattito, con proteste e contestazioni verso l'idea che fosse la televisione a girare attorno all'access prime time, con la sfida tra Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna, e non il contrario. A dispetto dell'intesa tra De Martino e Scotti per chiudere alle 21.30, l'impressione è che nella prossima stagione le cose non cambieranno e chi spera in un ritorno della prima serata a orari "civili" potrebbe rimanere a bocca asciutta.

Almeno per quel che riguarda la Rai, dove al momento non si registra una reale intenzione di accorciare la durata di Affari Tuoi, o anticiparne l'attuale orario di chiusura, che tra l'altro cade in media dieci minuti prima rispetto alla concorrenza. Per immaginare una chiusura anticipata di Affari Tuoi e il ritorno a una prima serata dii Rai1 che parta ben prima delle 22 servirebbe uno sforzo dell'azienda, cosa alla quale in questo momento non si starebbe lavorando.

Dai corridoi apprendiamo che l'inerzia pare andare in una direzione differente, battendo una strada già tentata in questo finale di stagione, sintetizzabile in un motto: non è importante a che ora inizi la prima serata, è importante che finisca a un orario umano. L'orizzonte, fatte le dovute distinzioni a seconda dei giorni della settimana, sarebbe quello della mezzanotte come riferimento per la chiusura della prima serata, con l'idea di avere maggiore spazio di manovra per immaginare un ritorno della seconda serata, con produzioni nuove e idee alternative. Di cui in questo momento non v'è traccia, per la verità, se si tiene conto delle indiscrezioni che circolano sui prossimi palinsesti Rai, ma resta la sensazione che il proposito di De Martino e Scotti potrebbe non avere seguito e che la prima serata, anche quest'anno, continuerà ad essere una fascia sempre più schiacciata tra un access imprescindibile, ma che non può essere eterno, e una seconda serata che vorrebbe tornare ad esistere, per la quale servirebbero investimenti importanti. Come andrà a finire?

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views