Lasciano Rocco Casalino chiuso in una bara a Scherzi a Parte: “Vi prego aprite, sono claustrofobico”

Scherzi a Parte è tornato in prima serata su Canale 5, il programma che mette alla prova la pazienza dei vip sottoponendoli a scherzi, il più delle volte difficili da gestire che portano i protagonisti ad avere delle reazioni spesso inaspettate, delle vere e proprie esplosioni di ansia, talvolta anche rabbia. Nella puntata andata in onda lunedì 16 marzo, tra le vittime figura anche Rocco Casalino che subito precisa: "Non volevo firmare la liberatoria".
Il terribile scherzo a Rocco Casalino
Non c'è cosa peggiore per chi soffre di claustrofobia che restare chiuso in un luogo angusto, pensare se il posto in questione è una bara. L'incubo di chiunque, probabilmente, anche di chi non è claustrofobico. Ed è proprio su questo che puntano gli autori della nota trasmissione di Canale 5. Dopo un'ospitata negli studi Mediaset, con la complicità di una sua amica Casalino viene portato in un locale milanese, dove assisterà a uno spettacolo di magia. Una combriccola decisamente stramba quella che imbastisce lo show, ma tutto sommato, nonostante la stranezza, Casalino il fidanzato Alejandro e l'amica sembrano divertirsi. Tutto cambia nel momento in cui il mago in questione decide di chiamare il malcapitato al centro del palco per aiutarlo con un gioco di magia. L'ex volto politico, quindi, viene invitato ad entrare in una bara a cui è stato lasciato uno spazio che liberi il volto. Il pubblico era stato istruito sul da farsi e, infatti, ha assecondato ogni richiesta del mago. Terminato il gioco, però, si incappa in un problema tecnico di difficile risoluzione: la bara, appositamente rimaneggiata, non si apre. Da che si era prestato con un po' di titubanza, ora, Casalino inizia a preoccuparsi, vedendo che il mago non riesce a trovare una soluzione: "Ragazzi sto male, vi prego, sono claustrofobico. Mi sta salendo l'ansia. Aprite questa cosa, sono in una cassa da morto, vi prego" dice il giornalista.

La situazione non migliora: la bara non si apre e il titolare del locale chiede che venga portata fuori, perché qualora dovessero arrivare dei controlli sarebbe un problema: "Non mi portate fuori", si agita Casalino che vorrebbe solo andar via. Purtroppo le sue richieste non vengono esaudite e viene trasportato fuori dal locale a bordo di una macchina usata dalle pompe funebri: "Se è uno scherzo, è uno scherzo stupido" dice Casalino che, ormai, ha capito che c'erano troppe strane coincidenze perché si trattasse di una serata qualsiasi un po' sfortunata. Ormai, i finti maghi se la prendono con calma e, quindi, nel trasporto decidono di lasciare la macchina in sosta per un po', con la vittima intenta a sbraitare, ormai esausto. Una volta portata fuori la cassa, Casalino non resiste e inizia ad urlare: "Aiuto, questi qua sono degli imbecilli". Nulla da fare, nessuno sembra ascoltarlo, ancor di più quando viene parcheggiato in un parco pubblico, in piena notte, dove le urla e le richieste di aiuto non sono servite a mettere fine allo scherzo. Dopo poco, però, lo strazio è finito, con l'annuncio di essere stato il bersaglio del noto programma tv.
Il commento di Rocco Casalino
Una volta rientrati in studio è Max Giusti che commenta: "Eh tosto questo scherzo". Casalino rincara, dicendo che si è trattato di uno scherzo davvero brutto e poi, in risposta al conduttore che sottolinea quanto a Milano, a febbraio, potesse fare freddo, dice:
Ma non solo faceva freddo, ero preoccupato perché mi ricordavo di uno scherzo fatto qualche anno fa, dove avevano lasciato la persona quattro, cinque ore, dal mio punto di vista non c'era nulla, perché non c'era niente di registrato, quindi pensavo che sarebbe durato cinque-sei ore per farmi impazzire, invece è durato un paio d'ore. Poi urlavo perché c'erano delle case vicine, quindi pensavo se urlo qualcuno mi sente. È stato brutto.