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La puntata di Affari Tuoi con Domenico dal Molise e suo padre è una lezione di spettacolo televisivo

Dal dramma alla commedia, la puntata di Domenico e di suo padre Fernando è una lezione di spettacolo televisivo. Affari Tuoi di Stefano De Martino ha questa capacità rara: trasformare chiunque in un protagonista, senza costruzioni e sovrastrutture.
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L'universo di Stefano De Martino è sempre più legato a un tipo di televisione che ha il merito di apparire genuina e regolare. Una televisione che sembra non essere costruita in una sala di scrittura, pianificata in un freddo brief d'inizio puntata. Una televisione che appare replicabile solo a patto di volersi guardare negli occhi e ridere, ridere, ridere senza sconti e sovrastrutture.

È quello che sembra accadere per caso, nel mezzo di una serata qualunque, quando un padre del Molise pronuncia una frase sbagliata nel momento giusto e manda in frantumi ogni residua pretesa di conduzione professionale. Ecco perché  la puntata di Affari Tuoi del 27 marzo ha consegnato al pubblico una lezione di spettacolo televisivo.

L'origine della comicità arriva da Pietracatella, paesino di poco più di migliaia di abitanti da Campobasso. Domenico, l'imprenditore agricolo che nel corso delle puntate di Affari Tuoi è stato soprannominato "bambino cattivo", accompagnato da suo padre Fernando sono stati il piatto principale di Affari Tuoi. In meno di ventiquattrore la loro puntata è diventata viralissima soprattutto sui social. I momenti sono tantissimi, tutti declinati in molisano stretto.

Domenico è uno di quei concorrenti che arrivano al programma con una storia vera da raccontare: i genitori separati quando aveva tredici anni, la scelta di non seguire né l'uno né l'altro, la solitudine precoce che diventa carattere. Un profilo narrativo che Affari Tuoi gestisce con la sua consueta maestria nel bilanciare emozione e gioco. Fin lì, tutto nella norma.

Poi sale in cattedra il padre Fernando. Per incoraggiare il figlio in un momento delicato della partita, l'uomo attinge al repertorio dei proverbi latini — o almeno ci prova. Il risultato è "andiamo a Maiorca" al posto di "ad maiora", e Stefano De Martino si rompe. Non nel senso figurato del termine: si rompe davvero, smette di condurre, ride in modo incontrollabile e annuncia che si tatuerà la frase.

È televisione allo stato puro. Non c'è regia che tenga, non c'è scaletta che preveda il momento in cui un uomo del Molise manda involontariamente un figlio alle Baleari mentre intendeva augurargli grandezza.

I momenti proseguono a ripetizione, al punto che Stefano De Martino si convince che – forse, forse – sarebbe il caso di portare Domenico (e il padre) a Stasera tutto è possibile: "Al posto di Francesco Paolantoni", dice al Dottore scherzando. Affari Tuoi ha questa capacità rara: trasformare chiunque in un protagonista televisivo, non per via di una costruzione narrativa imposta, ma perché mette le persone in una situazione di pressione autentica e poi si fa da parte. Il risultato è che ogni puntata contiene potenzialmente qualcosa che nessuno ha scritto. Dal dramma alla commedia, Affari Tuoi di Stefano de Martino (e della sua squadra) è già nella nostra storia.

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Gennaro Marco Duello (1983) è un giornalista professionista e scrittore. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Lavora a Fanpage.it dal 2011. È autore di "Un male purissimo" (Rogiosi, 2022) e "California Milk Bar - La voragine di Secondigliano" (Rogiosi, 2023). "Un desiderio di ieri" (2025) è il suo ultimo romanzo. 
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