Katia Ricciarelli: “Tutti sapevano del figlio di Baudo, io no. Ero incinta, mi chiese di fermare la gravidanza”

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Katia Ricciarelli torna a raccontare a Verissimo i motivi del fallimento della relazione con Baudo: “Io non ho portato avanti la gravidanza e da allora basta. Credo di essere stata punita per questo”. Nonostante questo ammette: “Era un grande uomo, ci manca tanto”

Katia Ricciarelli e l'amore con Pippo Baudo, una storia da cui continuano ad emergere retroscena a un anno e mezzo dalla scomparsa del conduttore. Ricciarelli ne ha parlato a Verissimo, tornando a raccontare il suo lungo e tormentato matrimonio con Pippo Baudo. Un racconto che attraversa i decenni della televisione e della vita privata, toccando i nodi più dolorosi di una relazione che ha segnato un'epoca dello spettacolo italiano, concentrandosi in particolare sul segreto di Alessandro, il figlio i Baudo che le è stato tenuto nascosto anche negli anni del matrimonio.

Il peso dei segreti e il caso del figlio Alex

Nel ripercorrere gli anni trascorsi accanto al deus ex machina della tv italiana, la soprano non ha nascosto il dispiacere per le verità taciute, a partire dalla scoperta del figlio segreto di Baudo, Alex, emersa nel tempo ben oltre le mura domestiche: "Ero delusa di non aver saputo prima la cosa. L’ho scoperto dai giornali, ma erano supposizioni e Pippo era molto vago. A bugie si aggiungevano bugie. Ma perché? Io ero adulta, quando eravamo sposati io avevo 39 anni, non ero una bambina stupidotta che non sa queste cose possano accadere".

Un rammarico esteso anche alla cerchia ristretta degli affetti, dove quel segreto era custodito come un mistero collettivo: "Gli amici non ne parliamo proprio, ma anche i genitori sapevano, questo bambino lo tenevano in braccio. Perché non dirlo?".

Il capitolo della gravidanza e il rimpianto

All'interno di questo bilancio privato, la Ricciarelli ha aggiunto un tassello doloroso legato agli inizi del loro rapporto, svelando un episodio delicato di giovinezza e di compromessi sentimentali: "Quando ci siamo conosciuti io rimasi incinta e lui mi disse di no, perché la gente avrebbe detto che lui avrebbe fatto figli prima del matrimonio e quant'altro. Io non ho portato avanti la gravidanza e da allora basta. Credo di essere stata punita per questo. Non so se Pippo volesse davvero dei figli da me, inutile dirlo oggi. Però ovviamente avrei potuto dire di no a quell'aborto…".

La grandezza di un amore che non si spegne

Nonostante le ombre, i non-detti e le ferite aperte di un legame che non ha avuto il lieto fine sperato, il tono dell'intervista cambia radicalmente quando si tratta di definire la statura dell'uomo che ha condiviso con lei un pezzo fondamentale di esistenza. Nessun rancore definitivo, ma la consapevolezza di aver vissuto un sentimento fuori dall'ordinario. Katia Ricciarelli chiude il cerchio con una dichiarazione che restituisce la misura della stima e della devozione artistica e umana: "Pippo è stato il grande amore della mia vita, ho sempre avuto grande ammirazione, ma non è andata come speravo. Sono stata innamorata di Pippo, era un uomo straordinario, per altro molto innamorato del mio universo. Ci manca tanto".

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