I Jalisse a Canzonissima cantano Gloria e non Fiumi di Parole: il motivo è una storia d’amore

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I Jalisse a Canzonissima non cantano Fiumi di Parole ma Gloria di Umberto Tozzi: la canzone che li ha fatti incontrare e che le figlie definiscono “la ragione della nostra esistenza”.

Nella puntata di Canzonissima dedicata ai tormentoni, i Jalisse fanno una scelta che colpisce: sul palco non sale Fiumi di Parole, la canzone con cui hanno vinto Sanremo 1997 e che è diventata il loro marchio sonoro più riconoscibile. Sale Gloria di Umberto Tozzi. E c'è una ragione precisa, che ha poco a che fare con la musica e molto con la loro storia personale.

Una canzone che viene prima di tutto

Nel segmento "emotional" del programma, Alessandra Drusian e Fabio Ricci raccontano cosa rappresenta Gloria per loro: non un brano di repertorio, non una cover di circostanza, ma il punto di origine. La canzone che li ha fatti incontrare, che ha segnato il loro esordio insieme, e che nei momenti di incertezza li ha convinti ad andare avanti come duo. I Jalisse, in sostanza, non esisterebbero senza Gloria. A dirlo con ancora più nettezza sono le loro figlie, nell'intervista pre-esibizione: "Se non ci fosse stata Gloria non saremmo state qui."

"Si amano sempre e per sempre"

Le figlie vanno oltre la rivelazione musicale e offrono uno sguardo raro sull'atmosfera familiare: "È bello vedere due genitori che si amano in casa, non tutti hanno questa fortuna. Ci sentiamo fortunate in questo. Siamo amano sempre e per sempre." Un quadro domestico che raramente emerge nella narrazione pubblica di un duo musicale, e che a Canzonissima trova invece spazio e peso.

La vendetta dei Jalisse

Poi arriva l'esibizione. E lì il discorso cambia registro: energia alta, presenza scenica, la sensazione concreta che i Jalisse stiano usando Canzonissima per ricordare a chiunque se ne fosse dimenticato che hanno ancora molto da dare. Dal 1997, Sanremo li ha tenuti fuori con una costanza quasi leggendaria, il record di partecipazioni rifiutate è diventato un meme, una storia a sé. Ma sul palco di Canzonissima quella storia passa in secondo piano. Quello che resta è la performance: solida, convinta, tutt'altro che nostalgica.

Fiumi di Parole può aspettare (probabilmente sarà la sorpresa dell'ultima puntata). Gloria, per una sera, ha detto tutto.

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