Garlasco, troppe domande senza risposta e De Rensis replica a Garofano: “Queste parole per me sono musica”

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Il giorno dopo l’intervista di Luciano Garofano a Cinque minuti, l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, replica a Storie Italiane: “Queste parole per me sono musica”. Nel mirino i 24 minuti di audizione.

Meno di ventiquattro ore. Tanto è bastato perché le parole di Luciano Garofano da Bruno Vespa, nel corso della trasmissione Cinque minuti, trovassero una risposta, e non una qualsiasi. Giovedì 15 ottobre, a Storie Italiane su Rai 1, l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, ha ascoltato l’intervento dell’ex comandante del Ris di Parma e lo ha accolto con un’ironia, la solita derensiana tutte le volte che fa riferimento a Garofano: “Lei mi ha fatto un grande regalo perché mi ha fatto ascoltare melodia. Queste parole per me sono musica”.

Due versioni a confronto

Il legale non si ferma alla battuta. Mette in fila due momenti distinti: quello che Garofano avrebbe dichiarato davanti al procuratore aggiunto di Pavia Stefano Civardi e quello che ha detto in televisione la sera prima. “Sia valutando ciò che il dottor Garofano ha detto al procuratore aggiunto Civardi e ciò che ha detto in trasmissione, sulla sua conoscenza delle repliche”.

Il riferimento è alle due analisi del 20 settembre 2007 sui pedali della bicicletta di Stasi, quelle che avrebbero dato esito negativo e che non risultano mai depositate. Nei verbali emersi nelle scorse settimane, Garofano avrebbe sostenuto di non ricordare di aver visto esiti successivi a quelli del 19 settembre. Da Bruno Vespa, invece, ha detto che era “presumibile” che ne fosse a conoscenza. Tra “non ricordo” e “presumibile” passa una distanza che la difesa di Stasi non ha alcuna intenzione di lasciar cadere.

Il generale contro il capitano

C’è poi il secondo fronte, forse il più insidioso per l’ex numero uno del Ris. De Rensis chiama in causa Alberto Marino, l’allora capitano che materialmente eseguì quelle analisi, e ne riassume così la posizione: “Che dice: beh, probabilmente quei due esiti negativi avrebbero meritato ulteriori approfondimenti”.

Il contrasto con quanto sostenuto da Garofano in tv è evidente. Mercoledì sera l’ex comandante aveva escluso la necessità di approfondire, sostenendo che non ci fossero esiti discordanti rispetto al dato del 19 settembre. Se la sintesi di De Rensis restituisce in modo fedele le parole di Marino, il comandante e il suo sottoposto leggerebbero in modo opposto lo stesso tracciato.

Il peso dei 24 minuti

L’ultima stoccata riguarda la durata dell’audizione dell’ex generale a Pavia. Secondo De Rensis, Garofano sarebbe stato ascoltato per soli 24 minuti, a fronte delle ore trascorse davanti ai magistrati dai suoi ex collaboratori. Il legale non trae conclusioni esplicite, ma lascia la domanda sospesa a favore di telecamera: “Evidentemente i 24 minuti nei quali è stato sentito il generale Garofano, a differenza delle ore dei suoi collaboratori, avranno un significato? Lascio a ognuno la risposta”.

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